Giovani provenienti dalla Macedonia del Nord, dal Kosovo, dall’Albania e da altre aree con popolazione albanese sono previsti riunirsi questo pomeriggio a Skopje per protestare contro il mancato adempimento della richiesta degli studenti albanesi della Macedonia del Nord di tenere l’esame di giurisprudenza in lingua albanese.
Sotto lo slogan «Uniti agli studenti, Tutti Uniti», la protesta degli studenti albanesi si terrà davanti al Ponte della Pietra a Skopje, a partire dalle 16:30 di questo lunedì. «Uniti davanti al Ponte della Pietra per la nostra lingua», si legge in una nota degli studenti, dove si sottolinea l’importanza di difendere l’uso della lingua albanese nei processi professionali e istituzionali nel paese.
La protesta di oggi, lunedì, arriva dopo quella tenuta all’inizio di aprile dai studenti albanesi della Macedonia del Nord, i quali hanno chiesto il rispetto della legge sulle lingue nello svolgimento dell’esame di giurisprudenza, che continuava a essere tenuto in lingua macedone, nonostante lo status ufficiale della lingua albanese nel paese.
Secondo gli studenti, mantenere l’esame di giurisprudenza in lingua macedone, indispensabile per esercitare professioni quali avvocato, giudice o procuratore, crea difficoltà per i candidati albanesi e disuguaglianze poiché influisce sulla rappresentanza degli albanesi nel sistema giudiziario del paese.