La Grecia ha spostato nuovamente il sistema di difesa aerea Patriot sull’isola di Creta, dopo le nuove minacce dell’Iran di colpire obiettivi militari americani in Europa sud-orientale.
La decisione fa seguito al trasferimento precedente a Karpathos, che aveva irritato la Turchia a causa di controversie marittime.
Il ministro degli Affari Esteri greco, Giorgos Gerapetritis, ha dichiarato che lo spostamento è avvenuto per ragioni operative e per proteggere le isole del paese.
Creta ospita la base strategica statunitense nella Baia di Souda, che riveste una notevole importanza per la presenza militare occidentale.
Secondo l’ex capo di stato maggiore greco, Georgios Kampas, il posizionamento dei missili a Creta aumenta la portata della sorveglianza e della copertura verso l’Iran e il Libano.
Nel frattempo, i sistemi Patriot della Grecia sono stati richiesti dall’Ucraina per la difesa aerea contro attacchi russi, ma Atene ha rifiutato di inviarli, citando la sicurezza nazionale e le tensioni con la Turchia.
L’analista Giorgos Tzogopoulos ha sottolineato che la priorità della Grecia resta quella di prevenire la Turchia, mentre i rapporti Grecia–Ucraina si sono irrigiditi dopo un incidente con un drone che costrinse Kiev a chiedere scusa.