Il Servizio di Sicurezza di Stato della Georgia (SSG) riferisce che l’Agenzia anticorruzione ha arrestato l’ex vicedirettore dello SSG, Levan Akhobadze, con l’accusa di aver accettato una tangente particolarmente cospicua.
Durante il periodo oggetto delle indagini, Akhobadze ha ricoperto il ruolo di vice di Grigol Liluashvili, che è anche attualmente accusato di aver accettato una tangente ingente.
Akhobadze sarà rappresentato da Razhden Kuprashvili, l’ex capo dell’Ufficio anticorruzione della Georgia.
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Secondo il Servizio di Sicurezza di Stato (SSG), il caso riguarda il sequestro di 40 milioni di rubli (circa 431.000 dollari) da un uomo d’affari privato al posto di frontiera Lars, al confine georgiano-russo, nell’aprile 2024. L’agenzia afferma che il denaro non era dichiarato e, al tasso di cambio dell’epoca, ammontava a circa 1,16 milioni di lari.
Secondo la legge georgiana, il trasporto o l’esportazione di contanti superiori a 100.000 lari (circa 36.200 dollari) senza dichiarazione può comportare una multa del 10% dell’importo o la confisca dell’intero ammontare.
L’SSG afferma che l’uomo d’affari ha cercato di recuperare i fondi tramite canali ufficiali ma gli è stato rifiutato. Secondo gli investigatori, Levan Akhobadze lo ha successivamente contattato tramite intermediari e ha offerto assistenza nel recuperare i fondi sequestrati.
L’agenzia sostiene che, a seguito delle trattative, l’uomo d’affari ha pagato la prevista multa del 10% e ha recuperato i fondi sequestrati il 30 aprile 2024. In seguito, secondo l’SSG, si sarebbe chiesta ad Akhobadze una somma di 500.000 lari (circa 181.000 dollari) in cambio del suo aiuto.
L’affermazione aggiunge che, secondo la testimonianza di una testimone, l’intervento dell’allora capo dello SSG Grigol Liluashvili ha portato la somma richiesta a 250.000 lari (circa 90.500 dollari). I soldi sarebbero stati consegnati a un intermediario, che li ha consegnati ad Akhobadze nel suo ufficio lo stesso giorno.
L’indagine è condotta ai sensi dell’Articolo 338, Parte 3, paragrafo “e” del Codice Penale della Georgia, relativo all’accettazione di una tangente particolarmente alta, che comporta una pena detentiva da 11 a 15 anni.
L’SSG afferma che l’indagine è in corso al fine di identificare altri eventuali partecipanti e raccogliere ulteriori prove.
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Ex vicedirettore dello SSG della Georgia arrestato