Grecia rafforza la guardia costiera a Creta a causa dell’aumento dei migranti dalla Libia

21 Aprile 2026

Grecia rafforza la guardia costiera a Creta a causa dell'aumento dei migranti dalla Libia

La Grecia ha deciso di rafforzare la sua sorveglianza costiera, con particolare attenzione all’isola di Creta, a causa dell’aumento dei movimenti migratori provenienti dalla Libia.

La rotta marittima che parte dalla città portuale libica di Tobruk, a circa 300 chilometri da Creta, è sempre più utilizzata dai trafficanti di migranti, i quali spesso lasciano le persone in mare aperto senza rifornimenti e strumenti di navigazione, causando incidenti frequenti.

Secondo i dati ufficiali, solo nel 2025 circa 20.000 migranti sono giunti a Creta, una destinazione turistica rinomata, trasformando l’isola in un punto caldo per la gestione della crisi migratoria.

Il ministro greco per il Mare e la Politica Insulare, Vassilis Kikilias, ha annunciato che saranno acquisiti quattro aerei e due droni che saranno collocati nell’area marittima a sud di Creta.

Lo ha definito una “priorità primaria” per il governo greco, sottolineando l’importanza di aumentare le capacità di sorveglianza e di intervento.

Le nuove misure mirano ad aumentare la sicurezza e a prevenire le tragedie in mare, mentre Creta assume un ruolo centrale nella strategia nazionale per la gestione dei flussi migratori.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.