Il primo ministro della Georgia, Irakli Kobakhidze, ha presentato al parlamento il suo rapporto annuale, delineando le principali priorità di politica estera ed economica del governo. Il rapporto pone particolare enfasi sul ripristino delle relazioni con gli Stati Uniti, sull’avanzamento dell’integrazione europea, sul sostegno all’Ucraina e sulla valutazione delle prestazioni economiche del paese.
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● Il governo afferma che il ripristino della sua partnership strategica con gli Stati Uniti resta una delle principali priorità di politica estera. Secondo il rapporto, Tbilisi è impegnata in un dialogo politico attivo con Washington volto a rivitalizzare la partnership strategica sospesa dall’amministrazione statunitense precedente. Le autorità sostengono che un’agenda bilaterale rinnovata dovrebbe riflettere gli interessi di entrambi i Paesi e aprire la strada al pieno ripristino della cooperazione.
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● Il rapporto evidenzia anche la cooperazione con l’Unione Europea. Secondo il governo, la Georgia ha continuato a implementare gli impegni relativi all’agenda di integrazione europea durante il periodo di riferimento. Nell’agosto 2025, la Commissione per l’integrazione europea ha approvato sia il piano d’azione per l’anno in corso sia il rapporto di progresso dell’anno precedente. Il governo ha anche predisposto nuovi rapporti e piani d’azione, inclusi documenti che dettagliano l’attuazione degli impegni assunti in collaborazione con la Commissione Europea.
Gli autori del rapporto sostengono che, nonostante le sfide di sicurezza in corso, la Georgia abbia continuato a cooperare con l’UE nei settori della politica estera e di sicurezza. Il governo presenta questo processo come parte del percorso più ampio del paese verso l’integrazione europea.
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● L’Ucraina è inoltre presente in modo significativo nella sezione sulla politica estera. Secondo il governo, la Georgia ha continuato a fornire sostegno politico e diplomatico all’Ucraina, nonché aiuti umanitari. Il rapporto afferma che la Georgia ha sostenuto o co-sponsorizzato circa 850 risoluzioni, decisioni e dichiarazioni legate agli sforzi internazionali per contrastare l’aggressione russa. Si indica inoltre che i rappresentanti georgiani hanno pronunciato oltre 380 dichiarazioni nazionali su diverse piattaforme internazionali.
Il governo evidenzia inoltre la partecipazione all’attivazione del Meccanismo di Mosca dell’OSCE, la sua adesione alla convenzione fondatrice della Commissione Internazionale per i Reclami sull’Ucraina e il coinvolgimento in una serie di iniziative internazionali. Secondo il rapporto, la Georgia ha continuato a sostenere i cittadini ucraini residenti nel paese attraverso programmi sociali ed educativi, mentre l’assistenza umanitaria all’Ucraina includeva la fornitura di generatori.
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● Nella sezione sulla politica regionale, il rapporto si concentra sul rafforzamento del ruolo della Georgia nella regione del Mar Nero. Il governo sostiene che la posizione strategica del paese sia diventata sempre più importante per l’agenda di connettività dell’UE. Secondo il rapporto, questo ruolo è riflesso anche in una serie di documenti strategici dell’UE.
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● Sul fronte economico, il governo afferma che la Georgia ha mantenuto la stabilità macroeconomica nonostante le tensioni geopolitiche e le sfide economiche esterne. Secondo il rapporto, l’economia del paese è cresciuta del 7,5% nel 2025, che le autorità descrivono come una delle prestazioni più robuste a livello internazionale.
Il rapporto afferma inoltre che, dopo l’acquisizione da parte della Georgia dello status di candidato all’UE, l’obiettivo economico principale del governo è preparare l’economia all’eventuale adesione all’UE. Le autorità sostengono che la politica economica nei prossimi anni debba servire tale obiettivo. Per ora, il rapporto annuale è stato presentato al parlamento in forma scritta. Si prevede anche che Kobakhidze lo presenti di persona, sebbene la data dell’audizione parlamentare non sia ancora stata annunciata.
Rapporto annuale del Primo Ministro georgiano