Risoluzione contro l’annessione dei territori georgiani
Il partito For Georgia prevede di presentare al parlamento georgiano un testo di risoluzione riguardo a un accordo firmato il 9 maggio tra la Russia e le autorità de facto a Tskhinvali, nonché la politica di annessione di Mosca.
Uno dei leader del partito, Shalva Kereselidze, ha dichiarato durante un briefing che il cosiddetto accordo sull’“approfondimento della cooperazione alleata” rappresenta un ulteriore e estremamente pericoloso stadio nell’annessione de facto della regione di Tskhinvali.
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Secondo lui, il documento rappresenta un passo contro la sovranità e lo stato della Georgia e prevede l’integrazione completa di vari settori della regione occupata nella Federazione russa.
Kereselidze ha anche criticato la posizione del governo, affermando che il partito al potere Georgian Dream è rimasto in silenzio sulla questione.
«Domani sarà il 26 maggio, Giorno dell’Indipendenza della Georgia, e purtroppo ancora una volta celebriamo questa data simbolica sullo sfondo dell’annessione dei territori occupati e del silenzio del governo», ha detto.
Secondo Kereselidze, il parlamento resta attualmente «l’unico spazio» in grado di fornire una valutazione politica e legale chiara della politica della Russia.
Il partito dell’ex primo ministro Giorgi Gakharia chiede una risposta più chiara da parte del governo. Kereselidze sostiene che la squadra al potere abbia ancora l’opportunità di iniziare ad agire a difesa degli interessi statali.
Il partito esorta il parlamento a sostenere una risoluzione contro l’annessione dei territori georgiani. Chiede inoltre al governo di «porre fine alla sua inazione», ripristinare sforzi diplomatici attivi e rafforzare la cooperazione con partner internazionali per mantenere la questione dei territori occupati all’ordine del giorno internazionale.
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Contesto
Il 9 maggio 2026, il presidente russo Vladimir Putin e il leader della Ossezia del Sud autoproclamata, Alan Gagloev, si sono incontrati al Cremlino e hanno firmato un nuovo accordo.
Secondo spiegazioni ufficiali, l’accordo mira a «approfondire la cooperazione alleata» tra Russia e Ossezia del Sud. Tuttavia, il contenuto dell’accordo ha riacceso il dibattito nella regione su quanto Mosca possa avvicinarsi all’annessione dell’Ossezia del Sud.
Secondo il testo, le parti prevedono di armonizzare norme giuridiche, creare condizioni per la libera circolazione di capitale, beni e lavoro, e istituire uno spazio economico comune. L’accordo pone particolare enfasi sull’integrazione graduale dei sistemi energetico, dei trasporti e delle telecomunicazioni.
Il Cremlino afferma che continuerà a partecipare agli sforzi per affrontare le questioni socio-economiche a Tskhinvali. L’accordo prevede inoltre una cooperazione più profonda nei settori sociali e culturali, comprese i diritti dei lavoratori e la protezione sociale.
Risoluzione contro l’annessione dei territori georgiani