La Corte Suprema del Kosovo ha respinto tutti i ricorsi contro i risultati definitivi delle elezioni parlamentari del 7 giugno, aprendo la strada alla certificazione ufficiale e all’avvio del processo per la creazione delle nuove istituzioni. La Commissione Elettorale Centrale è prevista riunirsi mercoledì per certificare i risultati.
Il movimento Vetëvendosje ha ottenuto il 47,13% dei voti e 53 seggi al Parlamento, mentre il Partito Demokratik del Kosovo ha conquistato 22 seggi, la Lidhja Demokratike e Kosovës 18 e l’Alleanza per il Futuro del Kosovo 7 seggi.
Dopo la certificazione è previsto convocare anche la sessione costitutiva del Parlamento, come è avvenuto anche nei processi elettorali precedenti. Anche se Vetëvendosje afferma di aver assicurato i voti per la creazione di un nuovo governo, l’elezione del Presidente resta una sfida che richiede un sostegno più ampio in Parlamento.
Dall’altro lato, l’opposizione non ha ancora annunciato una posizione comune. Mentre il PDK si è detto aperto al dialogo, LDK e AAK hanno posto condizioni per un accordo politico. Tra le loro richieste ci sono l’orientamento strategico del paese, i progetti energetici e questioni legate allo sviluppo economico e alla sicurezza.
Se anche questa volta non dovesse essere raggiunta un’intesa per l’elezione del Presidente, il paese potrebbe nuovamente trovarsi ad affrontare elezioni anticipate, approfondendo ulteriormente la crisi politica che ha accompagnato il Kosovo negli ultimi due anni.
Giornalista: A. Mata