Il governo greco ha presentato lo schema “Fuel Pass” per compensare l’aumento dei costi del carburante, causato dalla crisi energetica e dalle tensioni internazionali.
Il programma mira ad alleviare il peso economico per la maggior parte dei conducenti di veicoli nel paese.
Secondo il quotidiano «Kathimerini», lo schema prevede: 50 euro per i proprietari di automobili che vivono nel territorio continentale (cioè la parte terrestre della Grecia, al di fuori delle zone insulari). 60 euro per i residenti delle zone insulari, dove i costi di trasporto e di approvvigionamento sono più elevati. 30 euro per i proprietari di motociclette nel territorio continentale. 35 euro per le motociclette sulle isole.
Lo schema è destinato a persone fisiche, inclusi i lavoratori autonomi, con redditi annui fino a 25.000 euro per singoli e 35.000 euro per coppie sposate, aumentati di 5.000 euro per ogni figlio. Le autorità stimano che questo sostegno interesserà circa il 75% degli automobilisti in Grecia.
I prezzi del carburante hanno subito aumenti significativi dopo la crisi nel Medio Oriente. Nel territorio continentale, la benzina ha superato i 2 euro al litro, mentre in alcune isole è arrivata fino a 2,35 euro al litro.
A causa della forte dipendenza dalle importazioni di energia dal Golfo Persico (circa il 36% del totale), la Grecia è tra i paesi europei più colpiti.
Lo schema “Fuel Pass” è visto come una misura importante per attenuare gli effetti della crisi energetica sui cittadini. Esso mira a fornire un sostegno diretto agli automobilisti, bilanciando i costi tra le zone continentali e quelle insulari.