27° anniversario della liberazione: Begaj a Pristina, UÇK scudo del popolo; la giustizia trionferà e i leader torneranno vincitori

13 Giugno 2026

27° anniversario della liberazione: Begaj a Pristina, UÇK scudo del popolo; la giustizia trionferà e i leader torneranno vincitori

Il Presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begaj, ha partecipato oggi alla cerimonia statale organizzata a Pristina in occasione del 27° anniversario della Liberazione del Kosovo.

In questa cerimonia solenne, erano presenti anche la presidentessa in carica Albulena Haxhiu e il primo ministro in carica Albin Kurti, i quali hanno lodato il sacrificio del popolo per la libertà, la lotta dell’Esercito di Liberazione del Kosovo e il sostegno degli alleati occidentali, definendo il 12 giugno una delle date più importanti nella storia del paese. 

Durante il suo discorso di saluto, il Presidente Begaj ha affermato “È un onore speciale e una profonda emozione per me oggi essere tra voi in questa terra di libertà per celebrare insieme il 27° anniversario della Liberazione del Kosovo. Il 12 giugno è una data incisa per sempre nella memoria storica del nostro popolo. Questo è il giorno in cui la libertà ha trionfato sull’apartheid, la speranza sulla paura e il diritto sull’ingiustizia genocida.”

Ha lodato il sacrificio dell’Esercito di Liberazione del Kosovo e il sostegno degli alleati strategici. 

La libertà del Kosovo è arrivata come prodotto del sublime sacrificio di migliaia di uomini e donne, della lotta eroica dell’Esercito di Liberazione del Kosovo e della determinazione dei nostri alleati strategici Stati Uniti d’America, NATO, alleati e partner, che si sono schierati dalla parte giusta della storia.”

Il Presidente Begaj ha onorato le figure storiche del Kosovo, dichiarando che, “Oggi ci inchiniamo con gratitudine illimitata davanti ai martiri della libertà… Onoriamo la memoria del presidente storico Ibrahim Rugova, della leadership di Adem Jashari e della sua famiglia, dei combattenti per la libertà, nonché della resistenza di Adem Demaçi.” 

Si è soffermato anche sui processi all’Aja, definendoli ingiustizie storiche. 

In questo giorno di festa e riflessione, la mente e il cuore sono anche all’Aja, dove i capi dell’Esercito di Liberazione del Kosovo affrontano un’altra battaglia… l’UÇK non era l’aggressore, ma la difesa di un popolo che stava per essere sterminato. Siamo fermamente convinti che la giustizia trionferà e che essi torneranno vincenti nel loro Kosovo libero!”

Inoltre Begaj ha sottolineato il legame indissolubile tra Albania e Kosovo, “Desidero ribadire e ripetere oggi da Pristina che l’Albania e il Kosovo sono la metà dello stesso corpo. L’Albania è e sarà il vostro sostegno incondizionato, inalienabile e eterno. L’Albania è e sarà la voce forte del Kosovo in ogni tavolo diplomatico e arena internazionale.”

Infine, Begaj ha trasmesso gli auguri al popolo albanese, “Kosovo odierno è una testimonianza vivente che la libertà non si concede. Si ottiene con la tenacia e si difende con la dignità, l’unità interna e il lavoro quotidiano. Cari fratelli e sorelle del Kosovo, in questa grande giornata di orgoglio nazionale, vi porgo i più calorosi auguri da parte di tutto il popolo albanese! Che sia eterno e immacolato il ricordo dei martiri! Gloria eterna! Che Dio benedica la Repubblica del Kosovo, l’FSK e le sue istituzioni! Che Dio benedica il popolo albanese e i suoi amici! Auguri per il 27° anniversario della Liberazione!” 

  • Bianca Moretti

    Bianca Moretti

    Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.