La Procura Speciale della Repubblica del Kosovo ha presentato un atto d’accusa contro Fatmir Sheholli, che è accusato di due reati penali, lo spionaggio e il ricatto. Secondo l’atto d’accusa, Sheholli, da un periodo non precisato fino al 9 ottobre 2025, è sospettato di aver agito come persona reclutata dal Servizio Informativo della Serbia (BIA) e di aver facilitato le attività di tale servizio eseguendo ordini e compiti dei suoi funzionari.
La Procura Speciale sostiene che l’imputato abbia raccolto, conservato e trasmesso tramite comunicazioni telefoniche dati, informazioni e documenti relativi alle attività politiche, allo stato di sicurezza e al funzionamento delle istituzioni della Repubblica del Kosovo. Sheholli è inoltre accusato di ricatto, per un periodo che, secondo l’accusa, va dal 2022 a dicembre 2025.
Secondo l’accusa, si ipotizza che abbia ricattato la persona con iniziali A.J., costringendola ad agire a danno del suo patrimonio in una somma che supera 13.000 euro. Nell’atto d’accusa si afferma che Sheholli ha chiesto al danneggiato una somma di denaro in forma di prestito e lo ha minacciato che, in caso di mancato versamento, avrebbe pubblicato sui media video e registrazioni che, secondo l’accusa, avrebbero gravemente leso il suo onore, la sua reputazione e la sua autorità.
Il caso è ora stato affidato all’esame della Corte di Primo Grado di Pristina. Nel frattempo, Fatmir Sheholli si trova in custodia cautelare.