Seduta decisiva al Parlamento del Kosovo: oggi attesa la costituzione della nuova legislatura e l’elezione del presidente, la prossima sfida

6 Agosto 2026

Seduta decisiva al Parlamento del Kosovo: oggi attesa la costituzione della nuova legislatura e l’elezione del presidente, la prossima sfida

Il Parlamento del Kosovo è previsto di costituirsi nella seduta plenaria di questo giovedì (6 agosto) che inizia alle ore 10:00, nell’ultimo giorno della scadenza costituzionale per la conclusione di questo processo. La costituzione della nuova legislatura aprirà la strada alla formazione delle nuove istituzioni, mentre l’attenzione resta focalizzata sulle sfide costituzionali legate all’elezione del presidente.

Le procedure inizieranno con la formazione della Commissione Temporanea per la Verifica dei Mandati e, dopo l’approvazione del rapporto di tale commissione, i deputati presteranno giuramento, e successivamente è previsto che si svolga il processo per l’elezione del presidente del Parlamento.

Tuttavia, oltre alla costituzione del Parlamento, l’attenzione è rivolta anche al processo di elezione del presidente del paese. Gli esperti di diritto costituzionale avvertono che l’assenza di un accordo politico potrebbe creare uno stallo istituzionale, poiché la Costituzione prevede che il presidente ad interim possa esercitare questa funzione per un periodo non superiore a sei mesi.

Se entro tale termine non viene eletto il nuovo presidente, il paese potrebbe trovarsi di fronte a incertezze costituzionali, poiché non esiste un meccanismo giuridico chiaro che regoli una tale situazione. Secondo gli analisti politici, l’elezione del presidente dipenderà dal raggiungimento di un consenso tra le forze politiche, poiché per questo processo sono necessari almeno 80 voti in Parlamento. In mancanza di un accordo, non si esclude la possibilità che la questione finisca davanti alla Corte Costituzionale o che il paese vada verso nuove elezioni.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.