Vertice UE-Balcani occidentali: i leader chiedono un’accelerazione dell’integrazione e riforme nella regione

5 Giugno 2026

Vertice UE-Balcani occidentali: i leader chiedono un'accelerazione dell'integrazione e riforme nella regione

I leader europei e quelli della regione si sono riuniti al Vertice UE-Balcani occidentale, dove l’Albania è rappresentata dal primo ministro Edi Rama.

Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, hanno dichiarato che il processo di allargamento per il Balcani occidentale deve rimanere fondato sui meriti.

“L’allargamento si basa sui meriti, ma essere basati sui meriti non significa essere lenti. Dobbiamo rendere il processo di allargamento più rapido e più affidabile e il processo di allargamento deve essere più visibile. L’allargamento significa maggiore sicurezza, maggiore prosperità e un ruolo più grande dell’Europa nel mondo.” ha dichiarato Von der Leyen

“Il mio messaggio per il Balcani occidentale è chiaro. L’UE è impegnata nell’allargamento. Ora è il momento di sfruttare questa occasione e di attuare le riforme,” ha detto Costa.

Poco prima della partenza del vertice, un messaggio è giunto anche dal primo ministro Edi Rama, il quale ha dichiarato che l’Unione europea deve trovare il coraggio di accogliere nuovi membri verso la loro piena adesione.

“Se l’Europa vuole inviare al mondo un messaggio forte e dare energia a se stessa, deve dire che, pur essendo tutti intorno alla stessa tavola come siamo oggi, dobbiamo essere sempre presenti ciascuno con il proprio status finché non diventeremo membri a pieni diritti.” ha detto Rama.

L’incontro arriva in un momento in cui Bruxelles vede l’allargamento come una risposta alle sfide geopolitiche e all’influenza crescente di Russia e Cina nella regione.

I media internazionali riferiscono che i paesi candidati dovrebbero sostenere una nuova iniziativa franco-tedesca che mira a dare ritmo al processo di adesione.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.