L’Unione europea ha imposto sanzioni sulla società energetica statale russa Inter RAO, che indirettamente possiede in Georgia Telasi, Telmico, Khrami HPP I e Khrami HPP II tramite le sue filiali.
La decisione potrebbe influire sui beni di Inter RAO in Georgia nonché sulle operazioni societarie in corso.
Telasi e Telmico operano entrambi nel settore elettrico della Georgia, ma svolgono ruoli diversi.
Khrami HPP I e Khrami HPP II (la cascata idroelettrica Khrami) formano uno dei più grandi complessi idroelettrici della Georgia. Situate sul fiume Khrami nella regione di Kvemo Kartli, le due centrali producono elettricità e rappresentano una parte importante del sistema energetico georgiano, contribuendo in modo significativo alla produzione domestica di elettricità del paese.
Telasi è l’operatore della rete di distribuzione dell’elettricità per Tbilisi. L’azienda possiede e gestisce l’infrastruttura di distribuzione dell’energia della capitale—comprese linee elettriche, sottostazioni e altri asset della rete—ed è responsabile della consegna di elettricità ai consumatori.
Telmico è una società di fornitura di elettricità. Acquista elettricità sul mercato all’ingrosso e la fornisce ai clienti residenziali e commerciali a Tbilisi. L’azienda emette le bollette dell’elettricità e stipula contratti di fornitura con i consumatori.
Inter RAO è stata inserita nella lista delle sanzioni dell’UE il 23 luglio come parte del ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
Secondo il Consiglio dell’Unione Europea, la società controllata dal governo russo è uno dei più grandi gruppi energetici del paese e gioca un ruolo significativo nell’economia russa.
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Secondo il Consiglio, la Federazione russa trae beneficio finanziario da Inter RAO sia attraverso le tasse pagate dalla società sia attraverso i dividendi percepiti dai suoi proprietari. Per tale motivo, l’UE considera che la società stia fornendo supporto finanziario alle autorità russe, che Bruxelles ritiene responsabili dell’aggressione contro l’Ucraina e dell’annessione della Crimea.
Secondo la struttura di proprietà della società, Inter RAO è proprietaria indirettamente del 100% delle azioni della Silk Road Holdings B.V., registrata nei Paesi Bassi. L’azienda detiene direttamente una partecipazione del 75,108% in Telasi e del 75,471% in Telmico.
Inter RAO possiede inoltre indirettamente Gardabani Holdings B.V., registrata nei Paesi Bassi, che ha piena proprietà di Khrami HPP I e Khrami HPP II.
Allo stesso tempo, Silk Road Holdings ha lanciato un’offerta di acquisto per ottenere la rimanente partecipazione del 24,892% in Telasi. L’offerta si chiude il 31 luglio, le domande saranno esaminate entro il 7 agosto e la transazione è prevista per il completamento il 21 agosto.
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Non è chiaro se questo influenzerà direttamente i porti georgiani o operazioni già concluse.

Qual è l’impatto che potrebbero avere le sanzioni?
L’inclusione di Inter RAO nell’elenco delle sanzioni dell’UE potrebbe influire anche sulle operazioni delle società che controlla indirettamente in Georgia. Sotto le sanzioni dell’UE, banche e aziende con sede nell’Unione potrebbero essere vietate dal condurre transazioni finanziarie, fornire risorse economiche o fornire determinati servizi alle entità legali direttamente o indirettamente controllate da una società sanzionata.
Le restrizioni potrebbero anche limitare la capacità di Inter RAO di esercitare i propri diritti azionari attraverso le sue controllate registrate nei Paesi Bassi. Questo potrebbe influire sui diritti di voto, sull’elezione dei consiglieri di amministrazione, sull’approvazione e ricezione dei dividendi, sull’acquisizione o cessione di partecipazioni e su altre decisioni societarie chiave.
Particolare attenzione è rivolta anche all’acquisizione prevista della quota rimanente in Telasi. Poiché l’offerta è promossa da Silk Road Holdings, registrata nei Paesi Bassi, l’operazione potrebbe richiedere l’approvazione dall’autorità di regolamentazione olandese competente, aumentando il rischio di ritardi o persino di sospensione dell’accordo.
Allo stesso tempo, l’UE non ha inserito Telasi, Telmico o le centrali idroelettriche Khrami tra le entità sanzionate separatamente. Tuttavia, secondo le norme delle sanzioni UE, le misure di congelamento dei beni si estendono tipicamente alle società che sono direttamente o indirettamente possedute o controllate dalla maggioranza da una persona o entità sanzionata.
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Inter RAO sanzionata dall’UE