Questa settimana potrebbe portare sviluppi concreti nei colloqui tra Lëvizja Vetëvendosje, che è emersa al primo posto alle elezioni del 7 giugno, e Lidhjes Demokratike të Kosovës per la creazione di nuove istituzioni.
L’avvertimento è arrivato anche un giorno prima dal primo ministro ad interim Albin Kurti, affermando di aspettarsi risultati dai colloqui con Lumir Abdixhiku, mentre i partiti devono essere pronti per il 6 agosto, data in cui si terrà la seduta per la costituzione del Parlamento.
Per costituire l’istituzione legislativa è necessario eleggere il Presidente e i cinque vicepresidenti dell’istituzione legislativa.
Lëvizja Vetëvendosje con i suoi 53 deputati e i voti dei partiti delle comunità non albanesi può superare con successo questo ostacolo, ma ad Albin Kurti serve un accordo con il partito di opposizione LDK che il 7 giugno ha garantito 18 deputati per eleggere anche il nuovo presidente del paese, in modo che il Kosovo possa interrompere il ciclo di blocco politico e istituzionale in cui è coinvolto dall’anno scorso.
Mentre per l’elezione del capo del Parlamento e del nuovo governo sono necessari 61 voti, per il capo nuovo dello Stato è necessaria una maggioranza del 2/3 dei voti dei deputati e affinché la seduta si tenga è necessario che siano presenti almeno 80 legislatori in aula.