Nelle tombe del cimitero del villaggio di Hajvali sono stati rinvenuti resti mortali che si ritiene appartengano alle persone scomparse durante l’ultimo conflitto in Kosovo.
La Polizia del Kosovo ha confermato che proseguono le ricerche per reperire ulteriori resti ossei. Si ritiene che i resti mortali appartengano ad almeno tre persone.
«In coordinamento con l’Istituto di Medicina Legale e la Commissione Governativa per le Persone Scomparse, le unità della Direzione per l’Indagine sui Crimini di Guerra hanno eseguito l’ordinanza del Tribunale di Pristina per gli scavi nelle tombe del villaggio Hajvali. Finora sono stati trovati resti ossei che si ritiene appartengano ad almeno tre persone scomparse durante la guerra degli anni 1998–1999,» si legge nel comunicato ufficiale.
I resti sono stati inviati all’Istituto di Medicina Legale per esami e identificazione mediante analisi medico-legali.
Secondo i dati ufficiali, durante la guerra degli anni 1998–1999 in Kosovo sono stati uccisi circa 13.000 persone, mentre oltre 1.500 risultano ancora disperse.