Presidente del Parlamento georgiano: ‘La Georgia non è alleata né con la Russia né con l’Iran’
10 Giugno 2026
Briefing sulla politica estera della Georgia
Il presidente del Parlamento georgiano, Shalva Papuashvili, ha affermato che i membri dell’alleanza d’opposizione agiscono contro gli interessi nazionali della Georgia e promuovono narrazioni che danneggiano la reputazione internazionale del paese. Ha sostenuto che particolarmente preoccupante era ciò che ha descritto come un tentativo “distaccato dalla realtà” di presentare la Georgia come un’alleata di Russia e dell’Iran nella regione.
“Georgia e la Cina stanno entrando in una nuova fase del loro rapporto” — briefing di Kobakhidze
La cooperazione tra i due paesi si è approfondita notevolmente negli ultimi tre anni.
Papuashvili ha criticato le recenti dichiarazioni rilasciate dai leader dell’opposizione Giga Tsereteli, Giga Bokeria e Zurab Japaridze durante un briefing speciale. Secondo lui, cercano di convincere il pubblico che l’obiettivo principale della Georgia non dovrebbe essere la difesa dei propri interessi nazionali ma la promozione degli interessi americani.
Il 9 giugno 2026, l’alleanza di opposizione della Georgia ha tenuto un briefing sulla politica estera del paese e sugli attuali sviluppi geopolitici. L’alleanza sosteneva che Bidzina Ivanishvili, presidente onorario di Georgian Dream, avesse fatto una scelta strategica errata puntando su Russia, Iran e Cina.
Il presidente del Parlamento ha detto che la Georgia è uno stato indipendente e sovrano, e che il percorso di sviluppo del paese, la scelta del governo e le decisioni strategiche sono determinati unicamente dal popolo georgiano. Secondo lui, né la speculazione politica né la pressione esterna possono sovvertire quel principio.
Papuashvili ha sostenuto che le dichiarazioni politiche si sono progressivamente spinte oltre i limiti della competizione democratica negli ultimi mesi e si sono trasformate in una campagna contro l’immagine internazionale della Georgia e gli interessi nazionali.
Si è concentrato in particolare sulle affermazioni che collegano la Georgia a Russia e Iran. Secondo Papuashvili, la Russia occupa il 20% del territorio della Georgia e i due paesi non hanno rapporti diplomatici, cosa che, a suo avviso, riflette chiaramente la natura della loro relazione.
Parlando dell’Iran, il presidente del parlamento ha detto che, sebbene l’Iran sia uno stato regionale importante, i legami politici ed economici tra Tbilisi e Teheran restano significativamente più deboli rispetto ai rapporti dell’Iran con altri paesi della regione.
Secondo lui, lo scopo di tali narrazioni è creare percezioni false sulla Georgia e danneggiare la reputazione internazionale del paese.
La legislazione si concentra sulle attività dei servizi di intelligence russi e cinesi in Georgia.
Papuashvili ha anche parlato della cooperazione tra la Georgia e la Cina e ha affermato che alcuni attori cercano di screditare quel partenariato. Secondo lui, qualsiasi cooperazione internazionale dovrebbe essere valutata in base al grado in cui serve agli interessi nazionali della Georgia.
Il presidente del parlamento ha descritto la ricerca degli interessi delle potenze straniere come inaccettabile. Ha sostenuto che non importa quale paese sia coinvolto, perché nessuno stato, inclusi gli Stati Uniti, dovrebbe trarre beneficio a spese degli interessi della Georgia.
Alla fine del briefing, Papuashvili ha esortato il pubblico a valutare criticamente qualsiasi informazione che, a suo avviso, contribuisca ad atteggiamenti contrari agli interessi nazionali della Georgia. Ha detto che le partnership tra i paesi dovrebbero basarsi su interessi nazionali condivisi piuttosto che sul fatto che uno stato serva gli interessi di un altro.
Briefing sulla politica estera della Georgia
Bianca Moretti
Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.