Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha esortato le autorità georgiane a riesaminare la legislazione e le pratiche riguardanti la libertà di riunione e le infrazioni amministrative. Il comitato ha pubblicato la sua decisione dopo una serie di incontri svoltisi dal 9 all’11 giugno.
Il comitato ha affermato che qualsiasi restrizione della libertà di riunione deve conformarsi ai principi di legalità, necessità e proporzionalità. Il documento mette inoltre in evidenza il ruolo della società civile e esprime preoccupazione per iniziative legislative che, a suo avviso, potrebbero confliggere con standard democratici.
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Secondo il Comitato dei Ministri, i casi in esame riguardano violazioni della libertà di riunione e del diritto a un processo equo. Il comitato ha dichiarato che i tribunali nazionali non hanno esaminato adeguatamente le prove e non hanno fornito motivazioni sufficienti per giustificare sanzioni amministrative.
Il documento si riferisce anche a violazioni del diritto alla libertà e alla sicurezza. Il comitato collega tali violazioni all’uso arbitrario della detenzione e dell’arresto amministrativi.
Il comitato sottolinea che la libertà di riunione è uno dei diritti fondamentali di una società democratica e, insieme alla libertà di espressione, rappresenta una pietra miliare del sistema democratico.
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa esorta le autorità georgiane a condurre una revisione globale della legislazione e delle pratiche esistenti e ad allinearle agli standard della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Secondo il comitato, tali cambiamenti sono necessari per prevenire detenzioni amministrative sproporzionate e illecite, condanne, comprese condanne penali, e l’imposizione di multe eccessive. Il documento evidenzia anche la necessità di garantire l’equità complessiva delle procedure giudiziarie.
Il documento invita inoltre le autorità a impegnarsi in consultazioni significative con le parti interessate e con i corpi esperti pertinenti del Consiglio d’Europa.
Il Comitato dei Ministri ha anche chiesto alle autorità di fornire informazioni aggiornate sulle pratiche di tribunali e forze dell’ordine riguardo detenzioni, arresti e condanne nel contesto delle manifestazioni.
Il comitato ha inoltre richiesto la presentazione di dati statistici pertinenti.
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La decisione del comitato pone particolare enfasi sul ruolo della società civile. Il Comitato dei Ministri osserva che le organizzazioni non governative svolgono un ruolo importante sia nel monitorare la conformità alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo sia nel supportare l’attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Il comitato invita le autorità georgiane a garantire un ambiente che permetta alle organizzazioni non governative di monitorare efficacemente le riunioni pubbliche e di fornire ai partecipanti l’assistenza legale di cui potrebbero aver bisogno.
La legislazione della Georgia