La mancata certificazione dei candidati della Lista Serba per le elezioni anticipate del 28 dicembre da parte della Commissione Centrale Elettorale (KQZ) ha provocato la reazione dell’Ambasciata tedesca a Pristina, la quale ha criticato le azioni di alcuni membri della KQZ, sottolineando che i processi elettorali devono essere liberi da influenze politiche.
«Il comportamento ostruente di alcuni membri della KQZ che si rifiutano di certificare la Lista Serba e i suoi candidati è sfavorevole per la reputazione internazionale del Kosovo e per il suo cammino verso l’integrazione europea», si legge nella reazione dell’Ambasciata tedesca, riferisce RTK.
Më tej, ajo kujton se procesi zgjedhor duhet të trajtohet në mënyrë profesionale dhe neutrale, pa manovrime politike.
Inoltre, ricorda che i processi elettorali devono essere trattati in modo professionale e neutrale, senza manovre politiche.
Edhe kryeministri në detyrë Albin Kurti i pyetur për reagimet e Gjermanisë, shoqërisë civile dhe më herët të Ambasadës së SHBA-së, nuk dha koment të drejtpërdrejtë, duke e distancuar veten nga vendimi.
Anche il primo ministro ad interim Albin Kurti, interpellato sulle reazioni della Germania, della società civile e in passato sull’Ambasciata degli Stati Uniti, non ha rilasciato commenti diretti, prendendosi le distanze dalla decisione.
«È questione della KQZ, è questione dell’Ambasciata americana. Io sono il Primo Ministro della Repubblica del Kosovo», ha detto Kurti dopo la cerimonia di posa della pietra fondativa della tribuna orientale nello stadio “Zahir Pajaziti” a Podujevë.
Ambasada e SHBA-së në Kosovë reagoi më herët ndaj moscertifikimit të Listës Serbe, duke e quajtur qasjen e përfaqësuesve të Lëvizjes Vetëvendosje në KQZ si “të ngushtë në vizion dhe përçarëse”.
«Tutti i cittadini del Kosovo dovrebbero essere in grado di esercitare i propri diritti democratici. Azioni del genere minano la stabilità del Kosovo e gli interessi degli Stati Uniti», si legge nella reazione dell’Ambasciata americana, la quale ha ricordato che tale comportamento potrebbe influire negativamente anche sul rilancio del dialogo strategico Kosovo–USA, importante per la cooperazione economica e politica.