«Questo fine settimana sarà decisivo.» Ha dichiarato il primo ministro del Kosovo, nonché presidente del Movimento Vetëvendosje, Albin Kurti, annunciando che sono iniziate le trattative con i partiti parlamentari dell’opposizione per giungere a un accordo sull’elezione del nuovo presidente del paese.
«Abbiamo iniziato i contatti. Naturalmente, questo fine settimana è decisivo per avere un accordo, in modo che la prossima settimana avremo un nuovo presidente.»
La Corte costituzionale ha stabilito che la scadenza costituzionale per l’elezione del presidente termina il 6 ottobre. Il Movimento Vetëvendosje e la Lidhja Demokratike e Kosovës (LDK) avevano raggiunto in precedenza un accordo per il capo dello Stato, ma sei deputati della stessa lo hanno osteggiato e il candidato proposto da loro, Bekim Sejdiu, si è ritirato.
Dopo la decisione della Corte Speciale sui ex capi dell’UÇK, anche il Partito Democratico del Kosovo, il maggiore partito dell’opposizione, ha espresso disponibilità a discutere del presidente, ma chiede che prima del 6 ottobre l’Assemblea approvi anche la modifica della legge sulle Camere Specializzate all’Aja, iniziativa che ha presentato al governo per l’approvazione.
Mentre l’Alleanza per il Futuro del Kosovo ha rifiutato gli incontri con Albin Kurti e ha chiesto che prima siano soddisfatte le cinque richieste presentate in precedenza da essa. Il Kosovo deve eleggere il presidente entro il 6 ottobre, altrimenti il paese andrà alle elezioni anticipate.