Kurti: l’elezione del presidente richiede consenso politico; Vetëvendosje non ha i voti necessari senza l’opposizione

16 Giugno 2026

Kurti: l'elezione del presidente richiede consenso politico; Vetëvendosje non ha i voti necessari senza l'opposizione

Il Primo ministro in carica, Albin Kurti, ha dichiarato che dopo il completamento del processo di conteggio e certificazione dei risultati elettorali, la priorità delle istituzioni sarà quella di costituire al più presto la nuova legislatura.

Secondo lui, l’elezione del presidente del paese non può realizzarsi senza la collaborazione dei partiti dell’opposizione.

«Si sta per completare il processo di conteggio di tutti i voti e dobbiamo attendere ancora alcuni giorni. Dopo la certificazione, il nostro obiettivo è, senza perdere tempo, passare alla fase di costituzione delle istituzioni dell’undicesima legislatura. Il prima possibile, meglio», ha detto lui.

Per quanto riguarda l’elezione del presidente, Kurti ha valutato che è necessario un consenso politico più ampio, ricordando che, secondo l’interpretazione costituzionale attuale, è richiesta la presenza di almeno 80 deputati in aula per assicurare il quorum necessario.

Ha ribadito che la Lëvizja Vetëvendosje non possiede i voti sufficienti per chiudere da sola questo processo e che la collaborazione con l’opposizione, secondo lui, resta indispensabile.

«Cercheremo di costruire quanta più collaborazione possibile con l’opposizione sulla questione della elezione del presidente o della presidentessa», ha detto Kurti.

Inoltre, il Primo ministro in carica ha detto che anche in passato il suo partito ha fatto offerte concrete di collaborazione, ma secondo lui esse sono state rifiutate dai partiti dell’opposizione.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.