La Commissaria europea per l’allargamento, Marta Kos, ha dichiarato al Vertice del Processo di Berlino in Montenegro che le prossime settimane e mesi saranno decisivi per l’avanzamento dell’integrazione europea nei paesi dei Balcani occidentali. Ella ha definito le priorità per Montenegro, Serbia, Albania e Kosovo.
Nel suo discorso al vertice, la Kos ha riaffermato l’impegno dell’Unione Europea per l’integrazione dei paesi della regione, sottolineando che ciascuno di essi deve fronteggiare priorità e sfide diverse nel percorso verso l’adesione.
«Siamo determinati a far sì che i paesi dei Balcani occidentali diventino parte dell’Unione Europea. I prossimi mesi saranno decisivi per definire il percorso dei paesi verso l’UE», ha dichiarato la commissaria europea.
Parlando della prospettiva europea per i paesi dei Balcani occidentali, la Kos ha elencato le questioni principali su cui si prevede che si concentreranno gli sforzi nel periodo futuro. Per quanto riguarda l’Albania, la commissaria ha sottolineato il proseguimento dei progressi verso l’Unione Europea, mentre per il Kosovo ha evidenziato la necessità di continuare il lavoro nel campo dello Stato di diritto.
Per il Montenegro, ha sottolineato l’importanza della chiusura dei capitoli negoziali, mentre per la Serbia ha menzionato le elezioni della prossima domenica.
«Per il Montenegro, l’attenzione sarà sulla chiusura dei capitoli negoziali; per la Serbia, le elezioni della prossima domenica; per l’Albania, il proseguimento dei progressi verso l’Unione Europea; mentre per il Kosovo, la continuazione del lavoro sullo Stato di diritto. Il vertice di oggi riunisce i leader della regione per discutere il loro futuro europeo», ha dichiarato Marta Kos.