Kosovo alle urne: il 7 giugno è la data delle elezioni anticipate

30 Aprile 2026

Kosovo alle urne: il 7 giugno è la data delle elezioni anticipate

Dopo una maratona di consultazioni con lo spettro politico del paese, la presidente ad interim del Kosovo, Albulena Haxhiu, ha decretato ufficialmente la data del 7 giugno per lo svolgimento delle elezioni parlamentari anticipate. Tale decisione nasce come coordinamento tra le scadenze costituzionali e le esigenze tecniche della KQZ.

Nella sua dichiarazione ai media, Haxhiu ha sottolineato che la scelta di questa data mira a garantire un processo regolare e inclusivo.

“Dopo aver valutato le scadenze costituzionali, le esigenze organizzative della KQZ e l’importanza della partecipazione il più ampia possibile dei cittadini, ho deciso che le elezioni anticipate per l’Assemblea della Repubblica del Kosovo si svolgano il 7 giugno,” ha dichiarato la presidente ad interim.

Consenso politico, i partiti si dichiarano pronti

L’incontro tenutosi presso la Presidenza ha dimostrato un largo consenso tra le principali forze politiche (PDK, LDK e AAK), le quali si sono dette pronte a partecipare al processo elettorale.

Il presidente del PDK, Bedri Hamza, ha confermato che il suo partito è pronto per qualsiasi data entro le scadenze, preannunciando “novità e volti nuovi” nelle loro liste.

Jehona Lushaku-Sadriu della LDK ha sottolineato che il 7 giugno era anche una richiesta della KQZ, mentre ha illustrato la visione del partito per il rafforzamento delle alleanze internazionali e dei progetti di sviluppo.

Ardian Gjini dell’AAK lo ha descritto come un’opportunità per la stabilità del paese, confermando che è il candidato del suo partito per la carica di primo ministro.

La decisione segue l’incontro di ieri con il presidente della KQZ, Kreshnik Radoniqi, che aveva suggerito giugno come opzione più favorevole per adempiere a tutte le esigenze logistiche e amministrative.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.