Il Ministero dell’Interno della Georgia ha istituito un nuovo dipartimento incaricato di combattere i discorsi d’odio. Secondo il ministero, il ruolo principale dell’unità sarà monitorare e identificare contenuti nel discorso pubblico che siano offensivi, degradanti o che contengano indicazioni di un illecito amministrativo.
‘Threat of censorship’: Cosa sappiamo sul nuovo dipartimento del Ministero dell’Interno della Georgia responsabile della comunicazione pubblica
Gli avvocati dei diritti umani ritengono che l’obiettivo del dipartimento sarà instaurare un controllo statale ampio sulla società.
Secondo il Ministero dell’Interno, il dipartimento monitorerà in modo proattivo le dichiarazioni pubblicamente diffuse, identificherà i presunti responsabili, stabilirà le loro identità, preparerà i materiali dei fascicoli amministrativi e redigerà i relativi rapporti. Le autorità deferiranno quindi i casi ai tribunali di giurisdizione generale secondo le norme vigenti sulla competenza.
Il ministero afferma che il dipartimento assumerà inizialmente 10 membri dello staff. Sottolinea inoltre che la nuova unità opererà all’interno del quadro della legislazione esistente.
SJC: ‘Modifiche alla legge sulle trasmissioni in Georgia mirano ai media’
Il SJC prevede che tali emendamenti verranno utilizzati per sopprimere e reprimere mezzi di informazione critici.

Mamuka Mdinaradze, uno dei leader del partito al potere Georgian Dream, ha annunciato la creazione del dipartimento speciale dedicato ai discorsi d’odio il 18 maggio.
Secondo Mdinaradze, la funzione principale del nuovo organismo sarà condurre “un monitoraggio sistematico dei discorsi d’odio, campagne abusive e comunicazione aggressiva nel pubblico dominio, nonché garantire una risposta legale adeguata”.
Avvocati indipendenti hanno criticato l’iniziativa, descrivendola come un tentativo di limitare la libertà di espressione e di formalizzare la censura. Gli utenti dei social media hanno ironicamente soprannominato la nuova unità il “dipartimento del trascinamento e degli screenshot”.
Il nuovo dipartimento sul discorso d’odio della Georgia