Hanno posizionato 20 kg di tritolo e fatto esplodere il canale Ibër Lepenc; un’accusa è stata mossa contro tre persone, una delle quali è un colonnello del Servizio Informativo Militare della Serbia

26 Dicembre 2025

La terra come prova chiave: il FBI aiuta la Procura Speciale del Kosovo a identificare gli autori dell'attacco a Ibër-Lepenc

La Procura Speciale della Repubblica del Kosovo, a seguito di un’indagine svolta in collaborazione con la Polizia del Kosovo – Direzione contro il Terrorismo, e con partner europei, ha presentato un atto di accusa nei confronti di Jovan Viqentijeviq, Dragisha Viqentijeviq e Igor Dimiviq per i reati di “Rischio per l’ordine costituzionale mediante la distruzione o danneggiamento di impianti e attrezzature pubbliche” previsto dall’articolo 122 in relazione al reato di “Commettere un atto terroristico”, “Detenzione illegale di armi” e “Spionaggio”.

Sulla base dell’accusa, il 29 novembre 2024 nel villaggio di Varagë, comune di Zubin Potok, nella sezione del canale “Ibër Lepenc”, gli imputati Jovan Viqentijeviq e Dragisha Viqentijeviq, insieme ad altre persone ancora sconosciute, dopo un accordo preliminare, hanno collocato esplosivo (circa 20 chilogrammi di tritolo “TNT”) all’interno del canale. “Jovan Viqentijeviq e Dragisha Viqentijeviq sono accusati di aver attivato l’esplosivo tramite una miccia che avevano legato con una corda a una colonna in cemento, perciò è stata notevolmente danneggiata la struttura in cemento del canale, ‘Ibër Lepenc’, è stata provocata l’interruzione dell’approvvigionamento di acqua potabile, è stato messo a rischio il funzionamento della produzione di energia elettrica, e all’impresa “Ibër Lepenc” è stato arrecato un danno pari a 376.774,70 euro”, si legge nel comunicato.

Sulla base dell’accusa, con queste azioni, gli imputati Jovan Viqentijeviq e Dragisha Viqentijeviq hanno commesso il reato “Rischio per l’ordine costituzionale mediante la distruzione o danneggiamento di impianti pubblici” dall’articolo 122 in relazione al “Commettere un atto terroristico”.

Due dei imputati sono anche accusati di detenzione illegale di armi, insieme all’altro imputato Igor Dimiviq. Mentre l’imputato Jovan Viqentijeviq è accusato anche del reato di “Spionaggio”. Secondo l’accusa, l’imputato, fino al momento dell’arresto, in qualità di persona reclutata nel Servizio Informativo Militare della Serbia, Colonnello, ha operato e ha aiutato tale servizio, raccogliendo informazioni e documenti classificati con l’obiettivo di utilizzarli durante la sua attività illecita nel territorio del Kosovo.

KosovaPress riferisce che il procuratore che ha presentato l’atto d’accusa è Bekim Kodraliu, che ha collaborato con tutte le istituzioni locali nonché con quelle internazionali, tra cui l’FBI, fino a chiarire il caso e garantire le prove. Gli imputati sono tre serbi: Jovan Viqentijeviq, Dragisha Viqentijeviq e Igor Dimiviq. /Kosovapress/

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.