Elezione del Presidente del Kosovo, Kasapolli: senza due candidati e 30 firme, il processo non può partire; servono almeno 80 voti nei primi due turni

6 Marzo 2026

Elezione del Presidente del Kosovo, Kasapolli: senza due candidati e 30 firme, il processo non può partire; servono almeno 80 voti nei primi due turni

Il Kosovo si trova a poche ore dall’inizio del processo costituzionale per l’elezione del nuovo Presidente, mentre la situazione politica resta incerta. Invitato alla trasmissione «Buongiorno Albania», lo studioso di politica Gëzim Kasapolli ha sottolineato che il paese sta entrando in una fase decisiva, ma senza segnali chiari di serietà da parte degli attori politici.

Sino a lui, la Costituzione del Kosovo prevede in totale tre turni di votazione per l’elezione del Presidente. Nei due turni iniziali è richiesta una maggioranza qualificata dei due terzi dei deputati, cioè 80 voti. Se questi turni falliscono, il processo passa al terzo turno, in cui sono necessari 61 voti, ovvero una maggioranza semplice.

«Prima di tutto, si comincerà? Questo è il problema; poi ci sono tre turni in totale. Nei due turni iniziali si richiede una maggioranza del 2/3 del parlamento del Kosovo, che è costituito da 80 deputati che devono dare il voto per il futuro presidente.»

«In caso di mancato rispetto di questi due turni, si entrerà nel terzo turno che richiede una maggioranza semplice di 60 voti. Queste 24 ore sono molto importanti per il futuro del Kosovo», ha affermato Kasapolli, aggiungendo che la mancanza di serietà da parte dei partiti politici sta provocando preoccupazione nell’opinione pubblica.»

Ai sqaroi gjithashtu procedurat që duhet të ndiqen për hapjen e seancës parlamentare. Kasapolli theksoi se, sipas Kushtetutës, duhet të ketë minimumi dy kandidatë për postin e Presidentit dhe secili prej tyre duhet të sigurojë të paktën 30 nënshkrime nga deputetët. Vetëm pas dorëzimit të këtyre nënshkrimeve në Kryesinë e Kuvendit, mund të thirret seanca për zgjedhjen e Presidentit.

«C’è un obbligo che deve essere adempiuto dal candidato proposto o dai soggetti politici o da chi è in grado di assicurare 30 firme, in modo da dimostrare all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea che può candidarsi per la presidenza.»

«La Costituzione stabilisce che devono esserci almeno due candidati.»

«Ciascuno di loro deve consegnare 30 firme all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea, che poi convoca la seduta per l’elezione del Presidente. Nessuna di queste procedure è ancora iniziata», ha detto Kasapolli.

Finora, secondo lui, nessuna di queste procedure è stata avviata, lasciando il processo in una posizione incerta in prossimità della scadenza costituzionale.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.