Il Panel Elettorale per Reclami e Ricorsi (PZAP) ha respinto il ricorso della Lista Serba contro il Movimento Vetëvendosje (LVV), ritenendolo infondato. Il ricorso riguardava presunte violazioni del Codice di Buona Condotta durante la campagna per le elezioni locali del 12 ottobre 2025.
La Lista Serba sosteneva che LVV avesse esercitato pressioni politiche nei loro confronti tramite un ricorso precedente, qualificandolo come un’offesa ai rappresentanti politici della comunità serba in Kosovo e un abuso del diritto di presentare ricorsi.
Dall’altro lato, il Movimento Vetëvendosje ha chiarito che le loro azioni erano conformi alla legge. Hanno sostenuto che lo slogan della Lista Serba incita alla discordia e glorifica una persona ricercata, rendendo la loro denuncia un’azione giustificata e legittima per affrontare le violazioni.
Il PZAP, dopo l’esame delle prove e degli argomenti, ha concluso che la richiesta della Lista Serba di considerare l’operato del LVV come violazione è infondata, aggiungendo che ogni soggetto politico ha il diritto di presentare ricorsi entro i termini di legge, e il rifiuto di un ricorso non implica l’abuso del meccanismo giuridico.