Attacco al viceministro Mehani: la polizia ferma due persone; le forze speciali sbarcano a Skënderaj

15 Maggio 2026

Attacco al viceministro Mehani: la polizia ferma due persone; le forze speciali sbarcano a Skënderaj

La Procura della base di Mitrovicë ha reso noto di aver messo in custodia cautelare per 48 ore due persone in relazione all’episodio di ieri (14 maggio), nel corso del quale, a seguito di un conflitto fisico, sono rimasti feriti il viceministro delle Finanze, Hysni Mehani, che è anche presidente della sede del Movimento Vetëvendosje a Skenderaj, e l’attivista Bahri Zabeli.

Si apprende inoltre che Mehani e Zabeli sono stati interrogati in qualità di feriti, insieme a cinque testimoni e due fermati. Questi ultimi due sono sospettati di aver commesso il reato di ‘lesioni personali lievi’.

«Inoltre, H.M. e B.Z. sono stati intervistati in qualità di vittime, cinque (5) testimoni e due (2) sospettati con le iniziali E.L. e B.N., i quali, con provvedimento del procuratore, sono stati messi in custodia per quarantotto (48) ore, con l’accusa di aver commesso il reato di ‘Lesioni personali lievi’, si legge nel comunicato della Procura.»

Il procuratore di turno della Procura di base di Mitrovicë, insieme alla polizia, ha lavorato ieri per raccogliere prove pertinenti relative all’episodio.

La Procura ha fatto sapere, tra l’altro, che altri due sospettati S.L. e K.H., sono stati convocati per essere interrogati, ma non hanno risposto alla richiesta.

Hysni Mehani, che è anche presidente della sede del Movimento Vetëvendosje a Skenderaj, e l’attivista Bahri Zabeli, sostengono che l’attacco sia stato compiuto dal presidente di Skenderaj Sami Lushtaku e dalle sue guardie del corpo. Da parte sua, Lushtaku, tramite un post su Facebook, ha respinto queste pretese.

L’Unità Speciale della Polizia del Kosovo ha condotto un’operazione a Skenderaj in seguito alle lesioni al vice ministro Hysni Mehani. Durante l’operazione sono state fermate diverse persone e sono state eseguite perquisizioni, inclusa l’abitazione di A. L., mentre la massiccia presenza della polizia ha suscitato reazioni da parte dei cittadini.

Nel frattempo, il vicesindaco di Skenderaj, Fadil Nura, ha scritto sul social network Facebook che le tensioni generate, a suo dire, riaprono ricordi dolorosi per la città.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.