Account falsi che si spacciano per ambasciatori in Georgia
Account falsi sui social media che si spacciano per l’ex ambasciatore degli Stati Uniti in Georgia, Robin Dunnigan, e per l’attuale ambasciatore britannico, Gareth Ward, stanno guadagnando terreno, secondo una ricerca pubblicata da Myth Detector. Il rapporto evidenzia tattiche di disinformazione che si sono intensificate nelle ultime settimane.
Secondo la ricerca, un account intestato al nome di Dunnigan è stato registrato il 3 aprile 2026. Entro il 27 aprile aveva accumulato circa 2.500 follower. Nello stesso periodo, un profilo che usava il nome di Ward, creato il 12 aprile, ha attirato circa 1.300 follower.

Entrambi gli account sono stati ufficialmente confermati come falsi dalle rispettive missioni diplomatiche.
La loro creazione ha anche sollevato dubbi. Entrambi gli account sono apparsi nello stesso mese, e nelle loro sezioni “Informazioni” era presente un link a un canale Telegram in lingua russa. Gli esperti ritengono che sia sospetto, soprattutto considerati gli standard odierni di cybersicurezza. Sostengono che sia improbabile che i diplomatici occidentali utilizzino tali canali per comunicazioni pubbliche.
L’account che usa il nome di Robin Dunnigan pubblica principalmente contenuti della pagina Facebook dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Georgia. Ciò getta ulteriore scetticismo sull’autenticità del profilo, soprattutto poiché Dunnigan non era particolarmente attiva sui social media durante il suo mandato. Si è dimessa il 5 giugno 2025.

Il profilo che usa il nome di Gareth Ward contiene nessun post, il che non rientra nella normale prassi diplomatica.
C’è un’altra incoerenza che riguarda Robin Dunnigan. La sua pagina LinkedIn la descrive come ex ambasciatrice, mentre gli account su Facebook e Telegramla presentano come inviata in servizio. Questa discrepanza, insieme ad altri segnali, suggerisce che questi account siano falsi.
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