Lumir Abdixhiku continuerà a guidare la Lega Democratica del Kosovo (LDK), poiché è sopravvissuto a una mozione di sfiducia nell’Assemblea Straordinaria del partito. La mozione di sfiducia nei suoi confronti è stata respinta con 169 voti contrari, mentre 152 delegati hanno votato a favore della sua rimozione dall’incarico di presidente. Nel suo discorso, Abdixhiku ha definito l’incontro inutile e ha criticato le voci contrarie all’interno del partito per gli attacchi e le accuse pubbliche rivolte all’LDK.
Ha sottolineato che la riforma che intende intraprendere non è escludente, ma mira ad espandere e rafforzare il partito. Secondo lui, i membri che portano il simbolo dell’LDK devono rispettare le decisioni e l’orientamento politico della stessa. Dopo la chiusura delle votazioni, Abdixhiku ha annunciato che a partire dal giorno successivo sarà revocata la sospensione dei negoziati con il Movimento Vetëvendosje per proseguire i colloqui politici.
Ha fatto sapere che l’Assemblea ha approvato anche una dichiarazione per superare l’imballo politico e per evitare elezioni straordinarie in Kosovo. Sulla stessa linea si è espresso anche il vicepresidente dell’LDK, Lutfi Haziri, che ha confermato il ritorno dell’autorizzazione per i negoziati con Vetëvendosje. Haziri ha affermato che ogni possibile collaborazione deve essere basata su un accordo completo relativo al programma di governo, alle politiche settoriali e alla ripartizione delle responsabilità.