Kosovo: scade oggi il termine per il Presidente; PDK condiziona i voti in base alla Legge sulla Corte Speciale

6 Ottobre 2026

Kosovo: scade oggi il termine per il Presidente; PDK condiziona i voti in base alla Legge sulla Corte Speciale

Sta per scadere il termine costituzionale per l’elezione del Presidente del Kosovo, mentre l’assenza di consenso politico ha lasciato il paese di fronte alla possibilità di nuove elezioni. Nelle ore serali di ieri, il presidente della PDK, Bedri Hamza, ha incontrato il primo ministro e leader del Movimento Vetëvendosje, Albin Kurti, nel tentativo di trovare un accordo per l’elezione del Presidente.

Tuttavia, secondo i resoconti della giornalista Albina Haliti dal Kosovo, la PDK ha posto come condizione per fornire i suoi 22 voti l’approvazione delle modifiche alla legge sulle Camere Specializzate.

La PDK, secondo essa, richiede che prima venga terminata la procedura per la modifica di questa legge e poi si voti per il Presidente. Secondo il Regolamento dell’Assemblea, tra due letture di un progetto di legge devono trascorrere 72 ore, il che complica il completamento della procedura entro il termine costituzionale.

Si prevede che venga convocata una seduta a causa della scadenza dell’incaricato della presidenza e in seguito venga eletto un nuovo presidente. La PDK ha come requisito essenziale 22 voti per la votazione, in modo che si possa calcolare e procedere al Parlamento anche con gli altri progetti di legge, come quello sulla Corte Speciale. Se non avremo un presidente oggi, andremo alle elezioni.

Nel Parlamento del Kosovo possono essere adottate scorciatoie, deviazioni dal Regolamento. Si sarebbe potuto proseguire anche ieri la seconda lettura del progetto di legge sulla Speciale e non attendere come 72 ore, come afferma anche il Regolamento dei Lavori dell’Assemblea, per leggi di tale importanza, come questa. Inoltre, in passato l’Assemblea ha già deviato dal Regolamento anche per leggi che non hanno avuto l’importanza di questa.

La PDK è determinata a non concedere i suoi 22 voti in alcuna forma se questa legge non passa. Nelle ore tarde della serata Bedri Hamza, leader della PDK, ha incontrato il capo della LVV, Albin Kurti, per tentare di trovare un accordo politico, tenendo conto che oggi è l’ultimo giorno di scadenza. Secondo la Corte Costituzionale, se oggi, entro la mezzanotte, non avremo un presidente, andremo alle elezioni anticipate e né il Governo né il Parlamento avranno effetto, ha detto la giornalista nell’emissione “Buongiorno Albania-Aktualità”.

Al Parlamento si prevedono sforzi per trovare una soluzione procedurale e politica, mentre resta incerta la possibilità di raggiungere un accordo durante la giornata. Secondo la decisione della Corte Costituzionale, il termine di 60 giorni per l’elezione del Presidente è iniziato l’8 agosto e termina oggi, 6 ottobre. Se il Presidente non verrà eletto entro tale termine, il Parlamento sarà sciolto e il paese andrà a nuove elezioni parlamentari. Le elezioni, secondo quanto previsto dalla Costituzione, devono tenersi entro 45 giorni dalla dissoluzione del Parlamento.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.