Processo all’Aia: la Procura accusa Thaçi di aver guidato uno schema per influenzare i testimoni durante la detenzione

10 Settembre 2026

Processo all’Aia: la Procura accusa Thaçi di aver guidato uno schema per influenzare i testimoni durante la detenzione

Nelle Camere Specializzate del Kosovo all’Aia sono iniziate le dichiarazioni finali nel processo contro Hashim Thaçi, Bashkim Smakajt, Fadil Fazliut, Hajredin Kuçit e Isni Kilajt, accusati di reati contro l’amministrazione della giustizia.

Durante l’udienza, la capo-procuratrice Kimberly West e il procuratore Joshua Hafetz hanno presentato gli argomenti della Procura Specializzata, sostenendo che le prove raccolte dimostrano tentativi organizzati di ostacolare la giustizia.

La capo-procuratrice Kimberly West ha dichiarato che le prove audio e i documenti raccolti indicano che Hashim Thaçi, sebbene detenuto, ordinò agli co-imputati di influenzare i principali testimoni del processo.

Secondo lei, lo scopo di questa rete era far sì che i testimoni cambiassero o adattassero le loro deposizioni. West ha sottolineato l’istruzione presumibilmente data da Thaçi ai testimoni con l’espressione composta “non causate alcun danno lì”, dove, secondo la Procura, “danni” si riferiva alle prove incriminanti, mentre “lì” implicava lo stesso Tribunale.

Inoltre, West ha sostenuto che Thaçi aveva dato istruzioni ai co-imputati su come i testimoni dovessero giustificare i cambiamenti nelle loro dichiarazioni precedenti, usando motivazioni quali errori di traduzione, stanchezza o il trattamento delle informazioni come semplici pettegolezzi.

Dalla sua parte, il procuratore Joshua Hafetz ha riferito che nel contesto del caso sono state acquisite circa 28 ore di registrazioni audio, realizzate durante nove visite in un periodo di quattro mesi all’interno della struttura detentiva.

Hafetz ha descritto come Thaçi parlasse a voce normale su temi quotidiani e poi abbassasse il tono per dare istruzioni specifiche su cosa dovevano riferire i testimoni dai visitatori, con l’obiettivo di attenuare le accuse nel caso principale.

Il procuratore ha criticato anche la strategia della difesa, accusandola di eludere i fatti emersi dalle registrazioni e di sostenere una testimone che, secondo lui, aveva ascoltato solo parti non specificate delle trascrizioni e non è riuscita a rispondere a domande metodologiche fondamentali.

Il processo giudiziario prosegue con la presentazione degli argomenti delle parti nelle Camere Specializzate.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.