La Grecia ha approvato uno dei programmi di armamento più grandi degli ultimi anni, con un valore che arriva fino a 3,5 miliardi di euro. Atene acquisterà dall’Israele il sistema avanzato di difesa aerea “Scudo di Achille”, progettato per fronteggiare i missili balistici, gli attacchi aerei e i droni. Le autorità greche comunicano che il sistema sarà pienamente operativo entro 35 mesi.
Il pacchetto include anche l’acquisto di droni americani e israeliani, tre aerei da trasporto militare C-390 e 10 mini-sottomarini britannici per operazioni speciali. Secondo il governo greco, almeno il 25 per cento del nuovo sistema sarà prodotto dall’industria nazionale della difesa. Il ministro della Difesa, Nikos Dendias, ha dichiarato che il paese è entrato in una nuova era di sicurezza, con un sistema integrato che coprirà tutto il territorio greco.
Ha sottolineato che l’industria greca della difesa beneficerà di investimenti superiori a 700 milioni di euro. Nel frattempo, Atene prevede di investire circa 28 miliardi di euro entro il 2036 per la modernizzazione delle forze armate.
Il piano prevede anche l’acquisto di aerei da combattimento F-35 dagli Stati Uniti. La Grecia continua ad aumentare la spesa per la difesa a causa della rivalità con la Turchia e del rafforzamento della cooperazione strategica con Israele.