Avvocato georgiano multato per un commento su Facebook
L’avvocato georgiano Shota Tutberidze è stato multato amministrativamente 4.000 lari (1.454 USD) per un commento pubblicato sui social media in risposta a un articolo della parlamentare Nino Tsilosani.
Il caso sembra costituire un precedente sotto un nuovo meccanismo giuridico che prevede la responsabilità per offendere verbalmente una persona che ricopre un incarico politico.
Il Ministero dell’Interno della Georgia avvia un nuovo dipartimento per combattere i «discorsi d’odio»
Il compito sarà identificare contenuti diffusi pubblicamente che siano offensivi per natura o mostrino segni di un’infrazione amministrativa.
Il caso riguarda un post su Facebook pubblicato dalla deputata Nino Tsilosani il 2 giugno 2026 riguardo la sua visita in Canada, al quale l’avvocato Shota Tutberidze ha lasciato un commento molto severo. Il Ministero dell’Interno georgiano ha successivamente avviato procedimenti amministrativi nei suoi confronti.
L’indagine è stata condotta dall’Unità di Applicazione dei Discorsi d’Odio recentemente istituita dal ministero. Le autorità si sono basate su una disposizione del Codice delle contravvenzioni amministrative relativa all’offesa verbale a una persona che ricopre un incarico politico.
Dopo la sentenza, Tsilosani ha affermato che il caso costituiva un precedente importante e ha contribuito a creare una nuova prassi per rispondere a dichiarazioni offensive sui social media.
«Si è dimostrato che il commento insultante sotto il mio post è diventato il primo precedente, e sono lieta che sia stata ora istituita una buona pratica e che vi sia stata una risposta concreta agli insulti così liberamente diffusi, in particolare da parte dei rappresentanti del Movimento Nazionale Unito e dei loro sostenitori», ha dichiarato Tsilosani all’emittente Imedi TV.
Lo ha definito «avvocato del Movimento Nazionale» e ha detto che fare dichiarazioni offensive era una «pratica comune» per lui. Tuttavia, ha aggiunto che la decisione della corte ha inviato un segnale non solo all’interessato ma anche agli altri che tale comportamento non rimarrà senza risposta.
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Gli attivisti per i diritti umani ritengono che l’obiettivo del dipartimento sarà di stabilire un controllo statale diffuso sulla società.

Cos’è l’Unità di Applicazione dei Discorsi d’Odio?
Il 1° giugno è stata avviata una nuova Unitá di Applicazione dei Discorsi d’Odio all’interno del Ministero degli Interni della Georgia. Il compito principale è identificare dichiarazioni espresse nel dominio pubblico che siano ritenute diffamatorie, offensive per la dignità di una persona e indicanti una violazione amministrativa.
Secondo il ministero, l’unità monitorerà proattivamente le dichiarazioni pubbliche, inclusi post e commenti sui social media, identificherà i presunti trasgressori e ne stabilirà l’identità.
L’unità preparerà anche materiali per i fascicoli amministrativi e redigerà rapporti di violazione da presentare ai tribunali.
Le attività del nuovo organismo saranno svolte nel quadro del quadro normativo esistente.