Il nuovo presidente del Kosovo: Hasani, da eleggere dopo l’insediamento dei deputati

13 Giugno 2026

Il nuovo presidente del Kosovo: Hasani, da eleggere dopo l'insediamento dei deputati

Il nuovo presidente del Kosovo deve essere eletto prima della creazione del nuovo esecutivo. In un’intervista all’agenzia di stampa Kosovapress, l’ex presidente della Corte Costituzionale del Kosovo, Enver Hasani, ha affermato che, secondo la legge fondamental dello stato e gli obblighi che ne derivano, dopo la costituzione dell’Assemblea i deputati devono prima occuparsi della questione dell’elezione del nuovo capo dello stato.

«È una regola costituzionale. L’ultima sentenza della Corte Costituzionale, paragrafo 162, chiarisce quanto accade ogni volta che non c’è presidente, cioè quando la posizione è vacante, egli viene eletto per primo. Quando, come nel caso concreto. Allora sono sessanta giorni e continua… Io, giudicando per esperienza, signor Kurti non si è affatto attenuto né alla Costituzione né alla legge. Li ha violati nel modo più primitivo possibile, che rimarrà impresso nella storia politica di questo paese. Può insistere e continuare con un governo, e poi con il presidente… Se si fanno accordi, gli altri organi vengono eletti lì. Per una volta al mattino il presidente, nel pomeriggio il governo», ha affermato Hasani.

Il disaccordo tra i partiti parlamentari per l’elezione del nuovo presidente, dopo la scadenza del mandato di Vjosa Osmani, ha portato allo scioglimento della decima legislatura del Kuvend del Kosovo e a elezioni parlamentari anticipate. Per l’elezione del capo dello Stato, al Kuvend si tengono tre turni. Nei primi due turni, il candidato alla carica più alta dello Stato deve ottenere una maggioranza qualificata di due terzi o 80 voti su 120 deputati che compongono l’Assemblea, mentre nel terzo turno basta la maggioranza semplice di 61 voti.

Affinché il processo sia valido, in tutti e tre i turni in aula devono essere presenti almeno 80 deputati.

Giornalista: Elda Pepa

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.