Ratko Mladić arrestato il 26 maggio 2011, dopo una caccia all’uomo durata 16 anni, responsabile della strage di 8.000 uomini e ragazzi musulmani a Srebrenica

26 Maggio 2026

Ratko Mladić arrestato il 26 maggio 2011, dopo una caccia all'uomo durata 16 anni, responsabile della strage di 8.000 uomini e ragazzi musulmani a Srebrenica

Nella storia della giustizia internazionale per i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia, la data del 26 maggio segna un momento di svolta. Nel 2011, dopo una ricerca durata 16 anni, le autorità hanno eseguito l’arresto di Ratko Mladić, ex generale serbo della Bosnia, accusato come principale responsabile per l’organizzazione e la conduzione del massacro di Srebrenica.

L’operazione di arresto pose fine al lungo periodo di nascondiglio di una delle figure più ricercate dal Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia (TPIJ). Mladić era tra i principali accusati di orchestrare l’uccisione di circa 8.000 uomini e ragazzi bosniaci musulmani nell’enclave di Srebrenica nel 1995.

“Il 26 maggio 2011, Ratko Mladić, il brutale generale serbo della Bosnia, sospettato di guidare il massacro di circa 8.000 uomini e ragazzi bosniaci musulmani a Srebrenica, è stato arrestato dopo una ricerca durata 16 anni”, è confermato nella cronologia ufficiale degli eventi di quel periodo.

Dopo il suo arresto, è iniziato immediatamente il trasferimento verso il centro di detenzione delle Nazioni Unite, aprendo la strada a uno dei processi più importanti per crimini contro l’umanità in Europa nel dopoguerra della Seconda Guerra Mondiale.

“Estradato per affrontare il processo all’Aia, Paesi Bassi, Mladić è stato condannato nel 2017 per accuse di genocidio e crimini di guerra e sta scontando una condanna all’ergastolo”, evidenziato nella sentenza finale dell’organo giudicante.

Questa condanna definitiva ha chiuso definitivamente il capitolo giurisdizionale riguardante il comandante delle forze serbe in Bosnia, sancendo la sua colpevolezza a livello internazionale per atti di genocidio nel territorio bosniaco.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.