Il premier in carica del Kosovo, Albin Kurti, ai margini della riunione del Vertice della Comunità Politica Europea (EPC), ha tenuto un incontro con l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e, contemporaneamente, Vicepresidente della Commissione Europea, Kaja Kallas.
Durante l’incontro è stato reso noto che si è discusso della situazione politica nella regione nonché delle questioni di sicurezza, in un contesto sempre più interconnesso di sfide internazionali.
Il premier in carica Kurti ha sottolineato l’importanza di allinearsi con l’Unione Europea nell’affrontare queste sfide e nel progresso dell’integrazione europea della Repubblica del Kosovo.
In tal senso, il premier in carica Kurti ha riaffermato l’impegno del Kosovo per l’agenda delle riforme e la richiesta di ottenere lo status di paese candidato all’adesione all’UE, sottolineando i progressi del nostro paese e la necessità di un trattamento giusto, basato sul merito.
È stato inoltre discusso anche degli ultimi sviluppi politici nel paese, inclusa l’attuazione della legge sugli stranieri e l’accordo del 14 marzo, che è stato valutato come un nuovo e positivo impulso per la strada da intraprendere.
Durante l’incontro si è discusso anche del processo di dialogo tra Kosovo e Serbia, nonché della questione degli Albanesi a Preshevo, Medveggë e Bujanovac, dove il premier in carica Kurti ha espresso preoccupazioni riguardo alla disattivazione degli indirizzi e all’impossibilità di ottenere sostegno finanziario per la Valle di Preshevo da parte del Governo della Repubblica del Kosovo.
L’incontro si è svolto in uno spirito costruttivo ed è servito per uno scambio aperto di punti di vista sui temi di interesse comune, riaffermando l’importanza di proseguire una stretta comunicazione e una stretta collaborazione tra le istituzioni statali del Kosovo e l’Unione Europea.