L’Unione Europea ha espresso rammarico per la situazione politica creata in Kosovo, che ha trascinato il paese in un altro ciclo elettorale. In una dichiarazione scritta inviata ai media dall’ufficio stampa dell’UE, si sottolinea che Bruxelles ha rivolto costantemente richieste agli attori politici affinché garantiscano la stabilità istituzionale.
Secondo la dichiarazione, la mancanza di un consenso su un candidato unificante per la presidenza ha accelerato lo sviluppo politico, spingendo il paese verso la terza elezione generale in meno di 18 mesi.
“Ci dispiace che i partiti politici non abbiano identificato una figura unificante come candidato alla presidenza, il che significa che il Kosovo ora va verso la terza elezione generale in meno di 18 mesi”, si legge nella risposta ufficiale.
La UE sottolinea l’urgenza di rafforzare il dialogo interpartitico, al fine di garantire un funzionamento efficace delle istituzioni e di evitare la perdita di opportunità di cui beneficiano i cittadini, soprattutto nell’ambito del Piano di Crescita.
Tra le preoccupazioni centrali restano anche i fondi finanziari assegnati al Kosovo. La Commissione europea ha stanziato oltre 882 milioni di euro per il paese, ma una parte di tali risorse rischia di andare perduta a causa dello stallo istituzionale e dei ritardi nell’attuazione delle riforme.
Il Kosovo ha ricevuto in ritardo la prima tranche di prefinanziamento, mentre i pagamenti futuri, superiori a 90 milioni di euro e superiori a 165 milioni di euro, sono condizionati dal raggiungimento di riforme concrete. Alcune di esse hanno una scadenza a giugno, mentre altre a dicembre di quest’anno.
Dalla UE si rende noto che esiste disponibilità a proseguire il sostegno al Kosovo e a collaborare in tutti i settori, inclusa l’Agenda delle Riforme nell’ambito del Piano di Crescita. Tuttavia, si sottolinea che il mancato attuazione delle riforme porterà a una perdita di fondi irreversibile.
Il Kosovo deve completare complessivamente 111 passi di riforma entro la fine del 2027 per ottenere la somma piena del sostegno finanziario previsto.