Il presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, ha dichiarato di aver proposto l’elaborazione e l’approvazione di una strategia che modernizzerà l’esercito serbo.
Vučić ha definito rivoluzionaria la situazione per l’esercito serbo e ha chiesto un impegno nel processo di digitalizzazione e robotizzazione, utilizzando le tecnologie più avanzate e i missili più moderni.
Secondo lui, la situazione della sicurezza è diventata più complessa rispetto a quella serba e per questo dirige il dito contro l’alleanza militare tra Pristina, Tirana e Zagabria. Tuttavia, ha sottolineato che la Serbia rimane impegnata a preservare la pace e la stabilità, che a suo avviso possono essere garantite solo attraverso la forza.
«Ho chiesto agli ufficiali, in questa fase rivoluzionaria di cambiamento del nostro esercito, con grande entusiasmo e impegno maggiore, di partecipare alla digitalizzazione e robotizzazione del nostro esercito, utilizzando i missili più potenti e più avanzati. La situazione di sicurezza è leggermente più complessa rispetto a gennaio, quando l’abbiamo affrontata, principalmente a causa delle operazioni e delle ulteriori attività dell’alleanza militare tra Pristina, Tirana e Zagabria. La nostra determinazione a mantenere la pace e la stabilità non è cambiata e possiamo mantenerla solo se siamo sufficientemente forti e robusti», ha detto Vučić.
Albania, Kosovo e Croazia hanno firmato un’alleanza che sostanzialmente riguarda la cooperazione nel campo della difesa e della sicurezza, in cui Vučić ha più volte qualificato tale alleanza come una minaccia per la Serbia.