L’Ufficio dell’Unione Europea in Kosovo ha chiesto a tutte le forze politiche e ai loro rappresentanti negli organi elettivi di contribuire allo sviluppo di un processo elettorale sereno, democratico e inclusivo, in vista delle elezioni parlamentari anticipate che si terranno il 7 giugno.
Con una dichiarazione pubblica, l’UE ha sottolineato l’importanza del rispetto degli standard democratici durante il processo di voto, evidenziando che elezioni libere e corrette sono la base per il rafforzamento delle istituzioni e l’avanzamento del Kosovo nel percorso verso l’integrazione europea.
«In vista delle elezioni anticipate, l’UE in Kosovo fa appello a tutte le forze politiche e ai loro rappresentanti negli organi elettivi affinché garantiscano un voto pacifico, libero, giusto e inclusivo. La fondazione delle istituzioni del Kosovo e la sua integrazione nell’UE sono essenziali», si legge nel messaggio dell’Ufficio dell’Unione Europea.
I cittadini del Kosovo domenica si recheranno alle urne per scegliere la nuova composizione del Parlamento e il governo futuro del paese. Le istituzioni elettorali hanno ultimato i preparativi finali per l’organizzazione del processo, dedicando particolare attenzione anche alla partecipazione della diaspora.
Dalle ore 07:00 di oggi, 17 ambasciate e 13 consolati del Kosovo in 18 paesi hanno aperto i centri di voto per i cittadini registrati che hanno scelto di votare di persona presso le rappresentanze diplomatiche. Il processo di voto in questi centri durerà fino alle ore 19:00.
Secondo i dati della Commissione Centrale Elettorale, in totale 27.724 cittadini kosovari sono registrati per votare in 30 rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero.
Nel frattempo scade anche il termine per il voto per posta, una modalità di voto scelta da oltre 104 mila cittadini registrati fuori dal Kosovo. Questo numero è considerato uno dei tassi di partecipazione più alti della diaspora nei processi elettorali del paese.
Dopo la chiusura delle votazioni nelle ambasciate, nei consolati e per posta, tutte le schede di voto saranno trasportate in Kosovo, dove saranno sottoposte al processo di verifica e conteggio da parte delle autorità responsabili delle elezioni.