La Polizia del Kosovo ha avviato le indagini per il reato di “Rischio per la sicurezza dell’aviazione civile”, a seguito di un presunto incidente in cui una persona avrebbe indirizzato un raggio laser verde verso un aereo civile nel villaggio di Janjevë, nel comune di Lipjan.
Janjeva si trova non molto lontano dall’Aeroporto Internazionale “Adem Jashari” di Pristina e l’area è inclusa nelle corridoi di volo degli aeromobili che atterrano o decollano dall’aeroporto. Per questo motivo, qualsiasi interferenza con raggi laser nei confronti di velivoli è considerata un grave rischio per la sicurezza dell’aviazione civile.
Secondo un comunicato della Polizia del Kosovo, il caso è stato avviato il 16 luglio 2026, in coordinamento con il pubblico ministero competente, dopo che le autorità avevano ricevuto informazioni secondo cui l’incidente si sarebbe verificato il 13 luglio, intorno alle 21:50.
Le indagini sono in corso, mentre la polizia non ha ancora fornito ulteriori dettagli ufficiali sull’accaduto.
Secondo fonti, il pilota del velivolo si è visto fronteggiare una luce laser verde, che si sospetta sia stata mirata intenzionalmente verso l’aereo durante il volo.
Le fonti fanno sapere che la raggio laser si sospetta sia stato usato da una persona ancora non identificata.
«Il pilota dell’aviazione ha segnalato un incidente con una luce laser nei confronti del velivolo. Il velivolo era in movimento quando un individuo ha utilizzato un laser verde verso di esso», ha dichiarato la fonte.
L’uso di laser contro gli aerei può abbagliare temporaneamente o distrarre i piloti, soprattutto durante le fasi critiche di decollo e atterraggio, motivo per cui in molti paesi del mondo è considerato un grave reato penale.
La Polizia del Kosovo prosegue le indagini per identificare la persona sospetta e per chiarire completamente le circostanze del caso.