Kurti nomina Jeton Zulfajn come capo negoziatore del Kosovo con l’UE

21 Marzo 2026

Kurti nomina Jeton Zulfajn come capo negoziatore del Kosovo con l'UE

Il primo ministro del Kosovo, Albin Kurti, ha nominato Jeton Zulfaj come capo negoziatore del Kosovo con l’Unione Europea.

“Zulfaj coordinerà il processo di integrazione europea del Kosovo, supportato dalle strutture statali competenti”, si legge nel comunicato del Primo Ministro.

Zulfaj è stato consigliere politico di Kurt dal marzo 2021, e con la nomina odierna sostituisce l’attuale capo negoziatore, Besnik Bislimi.

Bislimi ha guidato anche i negoziati del Kosovo con la Serbia, mediati dall’Unione Europea a Bruxelles. A febbraio di quest’anno, il Governo aveva comunicato che in questo processo di dialogo il Kosovo sarebbe stato rappresentato da Glauk Konjufca, ministro degli Affari Esteri e della Diaspora.

Oltre al ruolo di capo negoziatore con l’UE, secondo il comunicato, Zulfaj sarà anche Coordinatore Nazionale per lo Strumento per la Riforma e la Crescita (RGF), servendo come autorità principale di coordinamento a nome del Governo per tutte le questioni relative a questo strumento.

Il Kosovo è l’unico paese dei Balcani occidentali senza lo status di candidato all’adesione all’Unione Europea. Ha presentato la domanda di adesione alla fine del 2022, ma essa non è stata ancora esaminata.

Il Governo Kurti 3 è stato votato l’11 febbraio, tuttavia il Kosovo continua a confrontarsi con incertezze a causa della paralisi dell’Assemblea.

Il partito al governo, Movimento Vetëvendosje, ha inviato alla Corte Costituzionale un decreto della presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, per lo scioglimento dell’Assemblea, a causa dell’impossibilità di eleggere il nuovo presidente.

Il mandato di Osmani scade il 4 aprile.

La Corte Costituzionale ha deciso di congelare i lavori dell’Assemblea fino al 31 marzo, finché non sarà chiarito se il decreto di Osmani sia stato emesso in conformità con la legge. /REL/

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.