Inizia la battaglia in appello per quattro ex capi dell’UÇK

22 Settembre 2026

Inizia la battaglia in appello per quattro ex capi dell'UÇK

Dopo la condanna in primo grado, è ufficialmente iniziata la battaglia legale in appello per i quattro ex capi dell’Esercito di Liberazione del Kosovo (UCK), Hashim Thaçi, Jakup Krasniqi, Kadri Veseli e Rexhep Selimi, i cui condanne sono state pronunciate la settimana scorsa a un totale di 81 anni di carcere per crimini di guerra.

Secondo i media kosovari, i team legali di difesa hanno avviato questa settimana le procedure per notificare alle Camere Specializzate del Kosovo l’appello contro la decisione. La difesa ha tempo fino a venerdì 25 settembre per informare la corte su quali parti del verdetto saranno impugnate.

Thaçi e Krasniqi sono stati condannati a 25 anni di carcere ciascuno, Veseli a 18 anni, mentre Selimi a 13 anni.

La difesa ha fatto sapere che il verdetto contiene alcuni punti che saranno impugnati in appello, in particolare quelli relativi alla responsabilità per omicidi e arresti illegali, in circostanze in cui interviene una terza parte, in questo caso la NATO.

Nel frattempo, l’avvocato delle vittime ha tempo fino al 14 ottobre per presentare prove relative al risarcimento, mentre la Procura ha tempo fino al 4 novembre per presentare i propri documenti.

Amer Alija, del Fondo per i diritti umani, che monitora i processi per crimini di guerra, ha detto a Radio Kosovo che il processo di appello comprende diverse fasi e si prevede che durerà diversi mesi, dall’invio della notifica di ricorso fino alla decisione finale.

Secondo lui, il regolamento procedurale e probatorio prevede diverse scadenze per le notifiche, le risposte ai ricorsi, la presentazione dei ricorsi e la fissazione dell’udienza presso la Corte d’Appello.

Nel frattempo, in Kosovo, il Partito Democratico del Kosovo ha presentato al Parlamento una proposta di legge per modificare la legge sulle Camere Specializzate, affermando che mira a una maggiore responsabilità e trasparenza di tale organo giuridico, che è stato spostato in Olanda.

 

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.