Risoluzione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite sui territori occupati della Georgia
Il 7 ottobre, il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione a Ginevra riguardante i territori occupati della Georgia.
Secondo il Ministero degli Affari Esteri della Georgia, la risoluzione, intitolata «Cooperazione con la Georgia», affronta la situazione dei diritti umani in Abkhazia e nella regione di Tskhinvali (Ossezia del Sud).
Il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite chiede un accesso senza ostacoli ai territori occupati per l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, nonché per i meccanismi internazionali e regionali per i diritti umani.
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa esorta la Russia a ritirare le truppe dai territori occupati della Georgia
Tra le richieste vi è la fine della «borderizzazione» e la libertà di movimento per la popolazione locale.
La risoluzione condanna inoltre le azioni della Russia volte ad annettere Abkhazia e la regione di Tskhinvali, e riafferma il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale della Georgia nei suoi confini riconosciuti a livello internazionale.
Esprime preoccupazione per la discriminazione e le violazioni dei diritti umani nei confronti della popolazione georgiana etnica nelle regioni occupate dalla Russia.
Il documento evidenzia inoltre l’importanza delle Discussioni Internazionali di Ginevra, istituite nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco del 12 agosto 2008.
La risoluzione, presentata dalla Georgia, è stata adottata per consenso, come lo scorso anno.
«L’annessione delle regioni della Georgia da parte della Russia non resterà senza risposta» – ambasciate nel diciottesimo anniversario della guerra di agosto
«La militarizzazione continua dei territori occupati della Georgia minaccia la sicurezza non solo della Georgia, ma anche la stabilità regionale ed europea»
