Condanna degli ex-capi dell’UÇK: proseguono le proteste contro la sentenza della Corte Speciale dell’Aia

20 Settembre 2026

Condanna degli ex-capi dell'UÇK: proseguono le proteste contro la sentenza della Corte Speciale dell'Aia

I cittadini del Kosovo, ma non solo, si prevede che si riuniscano per la quinta notte consecutiva nella piazza Skënderbeu di Prishtinë per protestare contro la condanna emessa dalla Corte Speciale dell’Aia nei confronti dell’ex presidente Hashim Thaçi, degli ex-presidenti del Parlamento Kadri Veseli e Jakup Krasniqi, nonché dell’ex deputato Rexhep Selimi.

La protesta, che inizierà alle 21:00, è accompagnata dallo slogan “Non nel mio nome”, in risposta alla frase “in nome del popolo del Kosovo”, con cui il capo dell’organo giudiziario della Corte dell’Aia ha iniziato a emettere la sentenza contro i quattro alti funzionari del paese.

Un’altra protesta è prevista contro la decisione della Corte dell’Aia anche a Prishtinë nella mattinata di lunedì. Questa volta saranno gli studenti che alle 11:30 partiranno dal Centro degli Studenti diretti verso la piazza Skënderbeu.

«Il Parlamento Studentesco dell’Università di Prishtinë sente un obbligo morale e una responsabilità civica nel sollevare la propria voce oggi contro una decisione che riteniamo profondamente ingiusta nei confronti dei nostri liberatori. Non possiamo restare tranquilli finché coloro che ci hanno donato la libertà, grazie alla quale studiamo e ci istruiamo liberamente, saranno nell’Aia», ha detto Humolli.

È previsto che nella loro protesta gli studenti chiedano un sostegno finanziario incondizionato nonché pieno sostegno politico e morale per gli accusati fino al termine del processo e finché non possano tornare accanto alle loro famiglie.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.