Il ministro per i Rapporti tra le Comunità della Repubblica di Macedonia del Nord, Agon Ferati, ha tenuto un incontro con il ministro per l’Europa e gli Affari Esteri dell’Albania, Ferit Hoxha, presso l’edificio del Ministero degli Affari Esteri a Tirana.
Durante l’incontro si è discusso dell’avanzamento delle relazioni bilaterali e del miglioramento dell’interconnessione infrastrutturale come fattori di sviluppo economico e di avvicinamento tra i cittadini.
Il ministro Ferati ha presentato gli sforzi del ministero per creare un clima nuovo tra le comunità etniche e per combattere gli stereotipi che danneggiano i rapporti tra di esse.
Secondo il comunicato stampa dell’istituzione del paese vicino, il ministro Hoxha ha espresso la disponibilità ad approfondire i rapporti in tutti i campi e ha sottolineato la necessità di coordinare gli sforzi per il Corridoio Ottavo, la parte stradale di cui in Albania è prevista la completazione entro il 2029, mentre quella ferroviaria entro il 2032. Le facilitazioni doganali aggiuntive sono state ritenute importanti per rafforzare i legami e il benessere dei cittadini.
Entrambi i ministri hanno sottolineato l’importanza della partnership nel quadro della cooperazione regionale e dell’integrazione europea, attraverso iniziative concrete che facilitano gli spostamenti e creano nuove opportunità di sviluppo e prosperità comuni.
La Macedonia del Nord e l’Albania sono alleate nella famiglia euro-atlantica e condividono l’obiettivo comune di una piena adesione all’Unione Europea. L’accelerazione di questo processo si prevede contribuirà allo sviluppo economico, al rafforzamento della democrazia e dello stato di diritto, nonché all’aumento del benessere sociale.
È stata data particolare attenzione alla coesione sociale. Il ministro Ferati ha sottolineato l’importanza di espandere la cooperazione attraverso le organizzazioni della società civile in entrambi i paesi, accanto alla cooperazione interistituzionale.
In conclusione, i due ministri hanno riaffermato la volontà di elevare i rapporti bilaterali a un livello nuovo e di trasformare la cooperazione in risultati concreti per i cittadini di entrambi i paesi.