Nell’ambizione di creare le nuove istituzioni del Kosovo e di porre fine alla crisi politica quasi decennale, il deputato più anziano della undicesima legislatura, Avni Dehari, ha convocato il 9 settembre la seduta per la costituzione del Parlamento.
Dehari ha detto che la decisione è stata presa dopo l’accordo raggiunto tra il Movimento Vetëvendosje e la Lidhja Demokratike e Kosovës (LDK), che egli considera una buona notizia per il paese.
Anche se non c’è ancora una piena chiarezza, se esiste il numero necessario di deputati per la costituzione di tutte le istituzioni, ho deciso di convocare la continuazione della seduta costitutiva per il 9 settembre, alle ore 11:00 – si legge nell’annuncio pubblicato dal presidente della seduta.
Li ha esortati i deputati a dimostrare fino a quel momento la disponibilità ad adempiere agli obblighi costituzionali.
Il Kosovo non ha bisogno di un altro rinvio, né di un’altra crisi e tanto meno di un nuovo processo elettorale – scrive Dehari.
I deputati del Kosovo durante agosto si sono riuniti due volte per la costituzione della nuova legislatura, ma le sessioni sono state rinviate su richiesta del leader del Movimento Vetëvendosje, Albin Kurti, che in precedenza aveva chiesto l’adozione di un accordo politico per il Presidente.
Un tale patto, con il nome del candidato Bekim Sejdiu, è stato raggiunto tra Kurti e il capo della LDK Abdixhiku, ma sei deputati di quel partito lo contestano.
Dal principio di agosto, i deputati dei due altri partiti PDK e AAK hanno insistito per l’avvio della costituzione del Parlamento, protestando ogni giorno davanti all’edificio del governo e nella sala delle sedute plenarie.