Secondo contingente: le truppe della FSK si uniscono alla forza multinazionale per stabilizzare Gaza — Consiglio della Pace: supporto logistico e affari civili

13 Luglio 2026

Secondo contingente: le truppe della FSK si uniscono alla forza multinazionale per stabilizzare Gaza — Consiglio della Pace: supporto logistico e affari civili

La Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF), la missione multidimensionale di mantenimento della pace con mandato internazionale per stabilizzare Gaza, ha accolto oggi il secondo contingente di militari della Kosovo Security Force (FSK), che serviranno in questa missione.

In un post pubblicato sul social network X, il Consiglio della Pace ha augurato un caloroso benvenuto ai membri della Kosovo Security Force (FSK).

Come riportato dal comunicato, i membri della FSK sosterranno gli sforzi per la sicurezza a Gaza, con impegni in logistica e questioni civili.

«Accogliamo i membri più giovani della Kosovo Security Force nel team. Essi supporteranno gli sforzi per la sicurezza a Gaza in campi quali logistica e questioni civili», si legge in un comunicato del Consiglio della Pace diffuso tramite il social network X.

Kosovo e Albania sono tra i primi cinque paesi a inviare truppe per fornire sicurezza a Gaza nell’ambito del Consiglio della Pace.

Tra i primi cinque paesi che hanno impiegato truppe per servire nella Forza Internazionale di Stabilizzazione sono Indonesia, Marocco, Kazakistan, Kosovo e Albania. Nel frattempo, l’Egitto e la Giordania hanno assunto l’incarico di addestrare la polizia.

Secondo gli esperti di sicurezza, l’impegno della FSK in missioni internazionali, come quella a Gaza, costituisce una prova della maturità istituzionale e delle capacità professionali, posizionando la Kosovo non solo come beneficiaria, ma anche come contributrice della sicurezza globale. /KosovaPress/

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.