Un murale raffigurante l’attivista per i diritti umani russo, dissidente e premio Nobel per la pace Andrei Sakharov è apparso a Sukhum, dove molti lo stimano in modo particolare.
L’idea per il murale è nata per la prima volta nel 2022, quando l’amministrazione cittadina decise — senza alcuna discussione pubblica — di rinominare una delle vie centrali di Sukhum, precedentemente intitolata a Sakharov, in onore del generale Vladimir Arshba.
La decisione suscitò un acceso dibattito nella società abkhaza. Gli abitanti non espressero obiezioni nei confronti del generale Arshba, che ha avuto un ruolo nella creazione delle forze armate abhazze e che molti ritengono meritevole di tale riconoscimento. La controversia si concentrò invece sul fatto che la strada fosse stata di fatto “tolta” a Sakharov.
Le autorità alla fine rinominarono la strada, mentre l’amministrazione cittadina dell’epoca respinse i progetti per un murale in quella posizione. Di conseguenza, il ritratto di Sakharov, accompagnato dall’iscrizione «Иҭабуп» («Grazie» in abkhazo), apparve al di fuori dei confini della città.
L’artista di strada Kadyr Tvanba ha realizzato il murale.
Molti abkhaziani onorano Andrei Sakharov non tanto per i suoi risultati scientifici, ma per il suo sostegno pubblico al diritto del popolo abkhazo all’autodeterminazione e per aver descritto la Georgia come un «piccolo impero».
Murale raffigurante Sakharov appare a Sukhum