L’importanza strategica del Kosovo è stata al centro di una sessione di ascolto della Commissione per gli Affari Esteri del Congresso degli Stati Uniti. Il deputato Keith Self ha definito il Kosovo come uno dei partner più fedeli degli Stati Uniti, chiedendo la sua ammissione immediata nella NATO.
Durante il suo intervento, Self ha sottolineato che la Grecia rimane nella ristretta lista di quattro alleati che rifiutano la sovranità di Pristina, il che aumenta l’instabilità nei Balcani e l’influenza russa. «Posso dire che il Kosovo è chiaramente uno dei partner europei più vicini e fedeli agli Stati Uniti.»
Tutte queste considerazioni convalidano una base convincente per l’adesione alla NATO e la stabilità nei Balcani. E poiché Grecia, Romania, Spagna e Slovacchia rifiutano il riconoscimento del nostro alleato balcanico, non ci sarà alcuna via per l’adesione aspirata del Kosovo alla NATO. «Self ha proposto esplicitamente la sospensione dei fondi militari per la Grecia come leva per il riconoscimento dell’indipendenza, ma questa iniziativa non è stata approvata.» Il legislatore americano ha aggiunto che la vera stabilità nei Balcani crescerebbe solo se il Kosovo fosse accolto nella famiglia della NATO, mentre le sue dichiarazioni rinnovano il forte sostegno che gli Stati Uniti hanno per l’integrazione completa del Kosovo nelle strutture internazionali.