27 anni dalla barbarie serba contro gli albanesi a Korishë: la strage in cui furono uccisi 77 civili

13 Maggio 2026

27 anni dalla barbarie serba contro gli albanesi a Korishë: la strage in cui furono uccisi 77 civili

Sono passati 27 anni dal «Giorno dei Martiri» a Korishë, noto anche come l’atroce massacro commesso dall’esercito e dalla polizia serbi sulla popolazione innocente albanese di questa zona.

Il 13 maggio 1999 fu compiuto un massacro terribile dall’esercito e dalla polizia serbi sulla popolazione di questa zona e dei villaggi circostanti, fermando i civili dei villaggi Korishë, Budakovë, Bllacë, Reshtan, Mushtisht e Grejkoc e uccidendo 77 di loro.

La strage avvenne nel momento in cui gli abitanti dei villaggi Korishë, Budakovë, Bllacë, Reshtan, Mushtisht e Grejkoc erano stati fermati e radunati dall’esercito e dalla polizia serbi. L’attacco sanguinoso lasciò decine di morti e molte famiglie distrutte, diventando uno dei crimini più gravi commessi contro i civili albanesi durante la guerra del Kosovo.

Il «Giorno dei Martiri» a Korishë continua a essere ricordato ogni anno come simbolo di dolore, sacrificio e memoria per le vittime innocenti che persero la vita nella primavera del 1999.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.